NewsJuve-Thiago Motta: la clausola della svolta, l’impatto a bilancio e tutti i passaggi dell’addio
Antonio ScadutoLe strade della Juventus e di Thiago Motta si stanno per separare in modo definitivo, mettendo la parola fine a una storia che formale lo era rimasta soltanto sulla carta. Facciamo un piccolo passo indietro per ricostruire i fatti: l’esonero era scattato lo scorso 23 marzo 2025, ma il legame contrattuale tra il tecnico e il club bianconero – con una scadenza originaria fissata al 30 giugno 2027 – era rimasto lì, congelato in attesa del momento giusto. Quel momento è arrivato oggi, lunedì 1 giugno, la data cerchiata in rosso sul calendario della Continassa. Da questo momento, infatti, è diventata ufficialmente attiva la clausola strategica presente nell’accordo che consente alla Juventus di procedere con la risoluzione anticipata del contratto, evitando di trascinarsi un simile fardello per un’altra stagione. Le intenzioni della dirigenza sono sempre state chiarissime e adesso si sta passando ai fatti, senza perdere ulteriore tempo. Il club ha deciso di esercitare il diritto di recesso con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale. Andiamo a vedere le cifre e i dettagli di questa operazione: l’ultimo anno di contratto garantiva a Thiago Motta un ingaggio pesante da 3,5 milioni di euro netti. Con l’attivazione di questa opzione, la Juventus verserà al tecnico una cifra leggermente inferiore rispetto a quella quota netta, ma l’obiettivo principale e il vero capolavoro della dirigenza sta nel risparmio corposo che verrà garantito sulla quota del lordo a bilancio. Una mossa pianificata nei minimi dettagli da mesi, che cancella definitivamente l’ultimo fantasma del passato e permette alla Juventus di voltare pagina una volta per tutte, alleggerendo il monte ingaggi per concentrare ogni singola energia economica sulle manovre della sessione estiva.
Foto: sito Juventus
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