NewsJuve, tra certezze e ballottaggi: la formazione anti-Al Ain prende forma
Antonio ScadutoLa Juventus si prepara a fare il suo debutto al Mondiale per Club, in programma nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 giugno, con diretta in co-esclusiva sui canali Mediaset. A poche ore dalla sfida contro l’Al Ain, Igor Tudor sembra avere le idee piuttosto chiare: ripartirà in gran parte dalla formazione che, nell’ultima giornata di campionato contro il Venezia, ha centrato l’obiettivo Champions League. Il gruppo bianconero ha lavorato in questi giorni in grande riservatezza al centro sportivo di White Sulphur Springs, in West Virginia, dove ha potuto prepararsi lontano dai riflettori. Tudor conferma il suo sistema di gioco preferito, il 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Di Gregorio, mentre in difesa ci saranno alcuni cambi rispetto all’ultima gara di Serie A. Kalulu, squalificato nel finale di campionato, è pronto a riprendersi il suo posto, affiancato da Kelly e da Rugani, rientrato dal prestito all’Ajax. Ancora in dubbio la condizione di Federico Gatti, non al meglio dopo la frattura al perone rimediata contro il Genoa. Segnali incoraggianti arrivano da Bremer, tornato ad allenarsi parzialmente col gruppo dopo la rottura del legamento crociato: per lui riscaldamento con i compagni, ma il vero rientro è previsto per l’inizio della prossima stagione. A centrocampo resta da valutare la condizione del capitano Manuel Locatelli. Lunedì è tornato ad allenarsi in gruppo, ma Tudor potrebbe decidere di non rischiarlo: in quel caso è pronto McKennie. Al suo fianco, nessun dubbio: Khéphren Thuram ha ormai conquistato il centrocampo bianconero e sarà titolare. Sulle fasce, Andrea Cambiaso sembra sicuro di partire dal primo minuto a sinistra. Tudor ha speso parole importanti per lui, e la stima è reciproca. A destra, invece, è ancora aperto il ballottaggio tra Nico Gonzalez e Timothy Weah, con l’argentino al momento in vantaggio. Davanti, pochi dubbi. Kenan Yildiz è il punto fermo da cui ripartire: il talento turco, classe 2005, è al centro del progetto di Tudor, che si aspetta da lui il salto di qualità definitivo. L’altra certezza sembra essere Kolo Muani, ormai preferito a Vlahovic nelle gerarchie offensive. Il francese, dopo un avvio complicato, ha saputo prendersi la scena nel finale di stagione con gol pesanti e prestazioni convincenti. Tudor ha chiesto espressamente la sua permanenza almeno per il torneo iridato, e potrebbe essere un nome da tenere in rosa anche per il prossimo campionato. Per completare il tridente resta da sciogliere un ultimo nodo: il ballottaggio è tra Teun Koopmeiners e Francisco Conceição, con il giovane portoghese al momento leggermente favorito.
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