Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 10:00

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsJuventus, chi è Nick Woltemade: il gigante atipico che sa fare il regista avanzato

martedì 1 settembre 2026 alle ore 13:19di Antonio Scaduto4 min di lettura

Juventus, chi è Nick Woltemade: il gigante atipico che sa fare il regista avanzatoAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomartedì 1 settembre 2026 alle ore 13:19 · NewsAltre notizie

Un metro e novantotto centimetri di altezza, ma caratteristiche tecniche che raccontano un giocatore completamente diverso dal classico centravanti fisico. Nick Woltemade è il nuovo profilo scelto dalla Juventus per il proprio attacco: un talento particolare, arrivato ai massimi livelli attraverso un percorso lungo e tutt’altro che lineare.

Classe 2002, nato a Brema, Woltemade cresce nel Werder Brema, dove debutta giovanissimo anche in Bundesliga. La definitiva esplosione, però, arriva più tardi. A vent’anni viene mandato in prestito all’Elversberg, in terza serie, ed è proprio lì che inizia a trovare continuità e fiducia. Chiude quella stagione con 10 gol e 9 assist in 31 presenze, mettendo in mostra una qualità destinata a diventare il suo marchio di fabbrica: non essere soltanto un finalizzatore, ma un attaccante capace di partecipare attivamente alla manovra.

Il salto di qualità arriva con lo Stoccarda. La stagione 2024-25 è quella della consacrazione: Woltemade realizza 17 gol complessivi, 12 dei quali in Bundesliga, diventando uno degli uomini chiave della squadra e contribuendo anche alla conquista della Coppa di Germania. In quella competizione segna cinque volte e chiude da capocannoniere.

È proprio in quel periodo che nasce anche il curioso soprannome di “Woltemessi”. Un paragone naturalmente esagerato, ma utile per descrivere l’anomalia di un giocatore alto quasi due metri e allo stesso tempo sorprendentemente agile nello stretto, capace di portare palla, dribblare e dialogare con i compagni.

Woltemade non è il gigante che aspetta il pallone dentro l’area. Ama uscire dalla posizione, venire incontro, giocare spalle alla porta e abbassarsi sulla trequarti, diventando quasi un regista offensivo.

Ed è proprio questa versatilità a renderlo un profilo particolare. Può giocare da centravanti, ma non è soltanto un centravanti. La sua struttura fisica gli permette di proteggere il pallone e giocare di sponda, mentre la qualità tecnica gli consente di muoversi e associarsi con una naturalezza insolita per un giocatore della sua stazza.

Curiosamente, nonostante i suoi 198 centimetri, il gioco aereo non rappresenta la sua arma principale. Il suo calcio passa soprattutto dalla tecnica, dalla capacità di legare i reparti e dal movimento continuo.

Le prestazioni con lo Stoccarda attirano inevitabilmente l’attenzione dei grandi club. Anche il Bayern Monaco si interessa al tedesco, ma nell’estate 2025 è il Newcastle a puntare forte su di lui, investendo una cifra vicina ai 90 milioni di euro complessivi. Un’operazione che lo rende il trasferimento più costoso nella storia del club inglese.

L’avventura in Premier League, però, non decolla come previsto. Woltemade parte bene, ma nel corso della stagione viene utilizzato anche in una posizione più arretrata e il suo rendimento finisce per risentirne. Chiude la prima annata inglese con 11 gol in 51 presenze complessive, di cui 8 in Premier League.

Numeri che non parlano necessariamente di un fallimento, ma che sono inferiori alle aspettative create dall’importante investimento del Newcastle.

Ora entra in scena la Juventus. Dopo l’accordo per la partenza di Jonathan David verso l’Atlético Madrid, i bianconeri hanno individuato in Woltemade uno dei profili ideali per completare il reparto offensivo di Luciano Spalletti.

Il tedesco ha già raggiunto un’intesa personale con la Juventus, mentre il Newcastle ha aperto alla possibilità di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Restano da definire gli ultimi dettagli dell’operazione.

A Torino, dunque, non arriverebbe semplicemente un altro centravanti da area di rigore. La Juventus scommette su un attaccante ancora giovane, con margini di crescita importanti e caratteristiche difficili da trovare sul mercato.

La Serie A potrebbe diventare il contesto ideale per capire quale sarà la sua evoluzione definitiva. Spalletti dovrà trovare il modo di valorizzare un giocatore che non ama essere statico e che dà il meglio quando può muoversi, associarsi e coinvolgere i compagni. Accanto a un attaccante più verticale o all’interno di un sistema che gli conceda libertà di movimento, Woltemade potrebbe diventare una soluzione particolarmente interessante.

Da Brema all’Elversberg, dalla consacrazione allo Stoccarda fino all’esperienza inglese con il Newcastle. Ora la grande occasione italiana, con la maglia della Juventus.

A Torino arriva un gigante soltanto sulla carta d’identità. Per caratteristiche tecniche, Woltemade è molto più piccolo di quanto dicano i suoi 198 centimetri. Ed è proprio questa la sua peculiarità più affascinante.

Foto: Instagram personale

Mostra i commenti

Caricamento…