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mercoledì 15 ottobre 2025 alle ore 19:27di Antonio Scaduto2 min di lettura

Il retroscena: Juve, su Maresca e Spalletti sono fantasie. Tudor non è in discussioneAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomercoledì 15 ottobre 2025 alle ore 19:27 · NewsAltre notizie

Fantasie, illazioni, leggende metropolitane. Negli ultimi giorni si è assistito al solito valzer degli allenatori accostati alla Juventus, uno dietro l’altro come se fosse in corso un casting per la prossima stagione di Masterchef, non per la panchina più rovente d’Italia. Si fa un nome, poi un altro, poi un altro ancora, nella flebile speranza che almeno i diretti interessati — e magari anche la Juve — ne sappiano qualcosa. Luciano Spalletti? Nome suggestivo, peccato non sia in orbita Juve. Enzo Maresca? «Piace molto a Comolli», dicono. Ah, certo: peccato che Comolli non ha mai mosso un dito e Maresca, nel frattempo, e felicemente al Chelsea, con zero voglia di trasloco. La verità è molto più semplice, e come spesso accade, molto noiosa: la Juventus non ha mai pensato di cambiare allenatore. Non ha fatto casting, non ha incontrato candidati, non ha lusingato Maresca tra una conference call e un volo Londra-Torino. Niente. Silenzio. Continuità. La società crede in Igor Tudor. E lo fa per una serie di ragioni. Alcune nobili: la fiducia nel progetto tecnico, la convinzione che possa costruire una squadra solida. Altre più… concrete: attualmente la Juventus sta già pagando due allenatori, e a partire da luglio potrebbe dover onorare anche il contratto triennale di Thiago Motta, vincolato fino al 2027. Mandare via Tudor significherebbe aggiungere un altro stipendio milionario alla lista, trasformando la Continassa in un centro d’allenamento ma anche in una succursale dell’INPS. Quindi, è evidente che prima di cambiare Tudor, la Juve ci penserà non due volte, ma otto. Minimo. Perché, da un punto di vista economico – e con Motta ancora sul groppone – sarebbe un bel bagno di sangue. Ribadiamo: Tudor non è in discussione. O meglio, lo è come lo sono tutti gli allenatori, ma meno di quanto alcuni vogliano far credere tra un tweet e un retroscena inventato. La parola d’ordine è una sola, anzi due: pazienza e continuità.

 gennaio, però, Manna vuole tornare alla carica: secondo la Gazzetta dello Sport il d.s. ha già riavviato i contatti con l’entourage di Juanlu, che dal canto suo non ha mai abbandonato il sogno di vestire la maglia azzurra.

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