NewsJuventus, nuovi equilibri societari: la sfida di Comolli e Chiellini nel dopo Ferrero-Scanavino
Antonio ScadutoLa Juventus si prepara a una rivoluzione nei piani alti della società. L’era Ferrero-Scanavino volge al termine e al loro posto potrebbe arrivare un presidente con un profilo più legato al mondo della finanza, capace di dare un’impronta nuova e forse più solida al club. I tifosi sognano magari il ritorno delle bandiere della storia bianconera – Del Piero, Platini e simili –, ma per ora non ci sono segnali in questa direzione. Più probabile, invece, l’ingresso di un manager finanziario, con deleghe operative affidate a figure come Comolli o Chiellini per la gestione mediatica e la rappresentanza del club. Ferrero e Scanavino, arrivati insieme e in un momento di crisi, hanno svolto un ruolo di fiducia per la proprietà Elkann, ma la loro “parentesi” appare ormai chiusa. Il club necessita di un nuovo corso e una guida più orientata alla stabilità e alla crescita a lungo termine. La candidatura di Comolli a nuovo amministratore delegato sembra la più concreta. Dopo l’esperienza da presidente al Tolosa con RedBird, Comolli ha le carte in regola per gestire un club di grandi ambizioni. Parallelamente, si prospetta un ruolo importante anche per Chiellini, che con il suo coinvolgimento politico potrebbe assumere una posizione da vicepresidente o comunque di rappresentanza con peso istituzionale. Il cambiamento dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno, con la nomina anche del nuovo direttore sportivo che darà il via a una nuova fase di lavoro e programmazione per la Juventus.
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