NewsJuventus, Tudor ritrova i giocatori chiave dopo la sosta
Antonio ScadutoLa Juventus prosegue il suo cammino, lento ma deciso, verso una nuova normalità. Dopo la sosta per le Nazionali, ieri alla Continassa sono tornati Khéphren Thuram, Loïs Openda ed Edon Zhegrova. E nelle prossime ore faranno rientro anche Yildiz, David e McKennie. Il gruppo di Igor Tudor si va ricompattando, mentre il tecnico croato è già al lavoro su nuovi assetti per far fronte all’emergenza difensiva: le assenze di Bremer e Cabal hanno ridotto al minimo le opzioni in retroguardia. In rosa restano appena quattro difensori centrali a disposizione, costringendo Tudor a riflessioni sia tattiche sia sugli uomini da impiegare. Fortunatamente, c’è ancora margine per sperimentare: il prossimo impegno è in programma domenica alle 12:30, quando i bianconeri affronteranno il Como. Nel frattempo, però, arriva un’altra brutta notizia. Sul fronte portieri, il club ha confermato che Carlo Pinsoglio ha riportato un infortunio muscolare al polpaccio durante un allenamento. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione di medio-alto grado al gemello mediale della gamba sinistra. Previsti nuovi controlli tra un paio di settimane per stabilire i tempi di recupero. Durante la sosta, la Juventus ha visto ben 13 giocatori impegnati con le rispettive nazionali. Un bilancio fatto di entusiasmi ritrovati, ma anche di qualche delusione. Tra le note liete spiccano i gol di Yildiz e Vlahovic, e l’assist decisivo firmato da Kostic. Yildiz, in particolare, ha segnato tre reti con la Turchia e rientra a Torino con la voglia di diventare un punto fermo. Vlahovic ha trovato la via del gol con la Serbia e spera ora in una maglia da titolare contro il Como. Kostic, poco utilizzato finora in bianconero, potrebbe beneficiare delle emergenze difensive per ritrovare spazio e continuità. Tudor sta valutando l’inserimento stabile di Kalulu nella linea difensiva. In questo scenario, Kostic potrebbe essere dirottato sulla corsia mancina, con Cambiaso sulla fascia opposta. Una soluzione che permetterebbe al numero 19 di agire all’interno di una difesa a tre. Tra chi ha vissuto una pausa meno positiva ci sono Koopmeiners e Openda. L’olandese non ha collezionato nemmeno un minuto con la sua nazionale, mentre l’attaccante belga è rimasto in panchina per tutta la durata della partita. A Torino, Openda non ha ancora segnato, ma punta a guadagnarsi più spazio nelle prossime uscite. Non è più una promessa, ma un nome già noto ai tifosi: Fabio Miretti era tornato a Torino dopo il prestito al Genoa, iniziando la stagione con buoni segnali prima di fermarsi per un infortunio muscolare al semitendinoso della coscia destra, durante un’amichevole con la Next Gen. Da quel momento, è rimasto ai margini per oltre due mesi. Ora, però, il centrocampista sta mostrando segnali incoraggianti: ha ripreso a lavorare per ritrovare la condizione e potrebbe tornare presto a disposizione di Tudor. Il suo recupero rappresenterebbe una risorsa preziosa per il centrocampo bianconero. Potrebbe inserirsi in una mediana a tre insieme a Thuram e Locatelli, aumentando le opzioni per l’allenatore. Tuttavia, è ancora presto per fissare una data di rientro ufficiale: serviranno probabilmente ancora alcune settimane.
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