NewsKalulu: “Galatasaray? Non abbiamo scuse, abbiamo sbagliato noi. Dopo il rosso con l’Inter ho spento il telefono”
Antonio ScadutoPierre Kalulu, difensore della Juventus si è raccontato a L’Èquipe, trattando varie tematiche e tornando sull’episodio con Bastoni avvenuto nel derby d’Italia.
Queste le sue parole: “È una stagione ricca, come è normale nei grandi club: ci sono grandi speranze e ci viene chiesto di essere sempre all’altezza. Ma è una cosa che sogniamo fin da quando siamo ragazzini. Poi in questo mestiere ci sono obiettivi e si vedrà a fine stagione. Sono stato anch’io tifoso e so come funzionano le critiche: sul momento c’è la frustrazione, la sfoghi sui social e poi te ne vai a dormire. Anche se ti criticano come persona, non va preso come qualcosa di personale. Mi dico sempre che se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un qualsiasi utente mi dica se ho giocato bene o no. Dopo il rosso con l’Inter ho spento il telefono per non alimentare la frustrazione: in tanti hanno parlato ma alla fine la squalifica è rimasta, meglio lasciarmi tutto alle spalle. Non credo che questo abbia influito sulla partita con il Galatasaray: sembrerebbe che cerchiamo scuse, invece abbiamo sbagliato la partita. Voglio continuare così, perché solo il campo ti dà legittimità anche agli occhi dei compagni. Gli avversari vanno studiati per spingerli a fare quello che non sono abituati a fare: bisogna saperli anticipare di due o tre mosse, un po’ come negli scacchi. L’obiettivo è essere il migliore e non solo difendere bene. La nazionale è il top per un giocatore, un sogno d’infanzia e un privilegio: mi sento pronto per il Mondiale.”
foto instagram Kalulu
Mostra i commenti
Caricamento…