NewsLaporta è sicuro su Yamal e sul Pallone d’Oro: “Lo vincerà, non so quando, ma lo ha meritato. Sono convinto che ci riuscirà”
Antonio ScadutoJoan Laporta non ha dubbi: Lamine Yamal riuscirà prima o poi a conquistare il Pallone d’Oro. Il presidente del Barcellona ha ribadito la propria fiducia nel talento spagnolo dopo la cerimonia di Londra, dove il numero 10 blaugrana ha chiuso al terzo posto nella classifica finale, alle spalle di Harry Kane e Kylian Mbappé. Un risultato che lascia inevitabilmente un po’ di amarezza al giovane attaccante, consolato però dal riconoscimento di miglior giovane, conquistato per il terzo anno consecutivo. “Sono convinto che finirà per vincere il Pallone d’Oro, non so quando, ma lo ha meritato”, ha dichiarato Laporta, confermando la convinzione che Yamal abbia tutte le qualità per arrivare al massimo riconoscimento individuale. Per il presidente blaugrana, il verdetto delle votazioni non deve essere vissuto come una sconfitta, ma trasformarsi in uno stimolo per continuare a crescere e migliorare. “Per me ha fatto abbastanza per conquistare il Pallone d’Oro, ma gli elettori hanno deciso così. Con sportività. E questo deve servire da motivazione, per lui personalmente, perché sono sicuro che sarà così. Tutti i suoi compagni lo aiuteranno a superare rapidamente questo momento difficile”, ha aggiunto il numero uno del club catalano, invitando l’ambiente a fare quadrato attorno al giovane talento. Laporta ha poi sottolineato il valore del percorso compiuto da Yamal, protagonista a livelli altissimi fin dall’adolescenza. “Dobbiamo dargli affetto perché se lo merita. Questo è qualcosa di unico, che Lamine ha fatto da quando aveva 16 anni, e ha un enorme valore. Merita tutto e lo aiuteremo a essere ancora più motivato per vincere questo premio il prossimo anno”, ha spiegato il presidente, convinto che il riconoscimento mancato possa rappresentare un’ulteriore spinta per il futuro. Nel corso delle sue dichiarazioni, Laporta ha affrontato anche la recente sconfitta nel Clásico contro il Real Madrid, invitando la squadra a reagire senza perdere di vista gli obiettivi stagionali. “Bisogna accettarla con sportività e far sì che ci motivi ad andare avanti. Le aspettative che abbiamo per questa stagione sono intatte”, ha affermato, ribadendo la fiducia nel gruppo e nel lavoro di Hansi Flick. Il presidente ha poi insistito sulla necessità di trasformare il ko in un’occasione di crescita, senza lasciarsi condizionare dal risultato. “Abbiamo iniziato molto bene la stagione e continueremo così, ne sono sicuro”, ha dichiarato, prima di aggiungere: “Ci servirà per imparare dagli sbagli e migliorare dove sarà necessario. Sono orgoglioso dei miei giocatori e del mio allenatore, e i tifosi del Barça possono stare tranquilli”. La serata londinese ha regalato comunque motivi di soddisfazione al club catalano, premiato anche per i successi del settore femminile. La squadra blaugrana è stata eletta miglior formazione dell’anno, mentre Alexia Putellas ha conquistato il Pallone d’Oro femminile. Un risultato che ha riempito d’orgoglio Laporta: “È un orgoglio essere del Barça e, come presidente, sono grato per questo riconoscimento”. Per Yamal, dunque, il Pallone d’Oro resta un obiettivo da inseguire. Laporta è convinto che il talento, la crescita e il sostegno della squadra possano portare il giovane spagnolo sul gradino più alto del podio. Il terzo posto non cambia il giudizio del presidente: il futuro del Barcellona passa anche dal suo numero 10.
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