NewsLazio, la gestione del nulla e il tradimento a Sarri. Ora Lotito ci metta la faccia (se può)
Antonio ScadutoMaurizio Sarri e la Lazio: un capitolo che molto probabilmente si chiuderà nel peggiore dei modi ma che, a guardarlo bene, non poteva finire diversamente. Bisogna essere onesti e dire le cose come stanno, senza farsi condizionare dai giudizi di padre in figlio o dalle fazioni che popolano l’etere romano. La verità è una sola: Claudio Lotito ha sprecato un’occasione enorme. Ha voluto il tecnico, ma senza garantirgli quella trasparenza e quella sincerità sui programmi che un allenatore come Sarri esige. Il rapporto è nato male perché non si è raccontata la verità. Per anni tutto quello che ha fatto Lotito è andato bene a prescindere: oggi ne paghiamo le conseguenze. Ho ascoltato domande in conferenza stampa da brividi: parlare di “mancanza di personalità” significa non aver capito nulla. Se pensi che il problema sia il carattere, non puoi seguire la Lazio. Il problema è la qualità. Se togli la qualità a Sarri, il castello crolla. Punto. Non si può ignorare che la stagione sia partita con gente che doveva andar via, nuovi che hanno faticato e una valanga di infortuni — un’iperbole da 5.000 stop — che ha martoriato la rosa. Nonostante il naufragio imminente, Sarri ha tenuto la barra dritta. Per noi, per come è stata assemblata la squadra, quella di Maurizio resta una stagione strepitosa per resistenza. Se Lotito non capisce l’occasione che ha buttato, la Lazio non imparerà mai. Cambieranno i nomi, ma senza programmazione il risultato sarà sempre lo stesso. È stata persa un’occasione (l’ennesima). Ora Lotito faccia un mea culpa e ci metta la faccia, se può.
foto instagram lazio
Mostra i commenti
Caricamento…