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NewsLeao: “Al Milan ho già conquistato ciò che volevo, nel calcio non si sa mai. Vincere con il Portogallo è il sogno di ogni calciatore”

mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 14:56di Antonio Scaduto2 min di lettura

Leao: “Al Milan ho già conquistato ciò che volevo, nel calcio non si sa mai. Vincere con il Portogallo è il sogno di ogni calciatore”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomercoledì 10 giugno 2026 alle ore 14:56 · NewsAltre notizie

Nel giorno del suo 27° compleanno, Rafael Leao è tornato a parlare del proprio futuro ai microfoni di RTP, il servizio pubblico radiotelevisivo portoghese. Queste le sue parole, partendo dalla volontà di fare una nuova esperienza professionale: “Ho già raggiunto ciò che volevo raggiungere al Milan. Nel calcio non si può mai dire mai, non sai mai cosa può succedere in futuro, ma se dovessi andar via, lo farei con grande soddisfazione, felice di aver contribuito a riportare il club dove merita di stare”.

Spazio anche al passato, con un pensiero allo Sporting Lisbona: “Il sogno di ogni bambino che vuole giocare a calcio è arrivare ai massimi livelli. Se non avessi vissuto quel momento di svolta, forse non sarei il giocatore che sono oggi. Forse avrei avuto bisogno di più tempo per adattarmi a un grande club. Chi cresce nello Sporting sogna una carriera importante e, ovviamente, di vincere trofei. Mi è mancato proprio quello lì”.

Capitolo allenatori: alla domanda su chi lo abbia segnato di più in carriera, Leao non ha dubbi: “Mi sarebbe piaciuto essere allenato più a lungo da Jorge Jesus. È stato un tecnico che ha creduto in me. Credo sia stato il migliore che abbia avuto, subito dopo Pioli”.

Dallo stadio San Siro alle origini, tra i quartieri popolari e i primi sogni con il pallone, il racconto del portoghese ripercorre anche la sua crescita personale: “Il calcio è stato tutto per me e per la mia famiglia. Ho sempre pensato che, grazie al mio talento, potessi arrivare in alto e aiutare chi mi sta vicino”.

Lo sguardo si sposta poi sul futuro imminente e sul grande obiettivo: il Mondiale. “Vincere la Coppa del Mondo è il sogno di ogni calciatore. Non c’è niente di più grande”.

Un traguardo che passa anche attraverso la guida di un idolo speciale: Cristiano Ronaldo. “È un idolo, lo sarà per sempre. Anche per i miei figli, per mio fratello, è un punto di riferimento”.

Tra calcio, musica e vita privata, Leão si racconta senza filtri: “La musica è un modo per esprimermi. Il calcio? Cerco sempre di divertirmi e di giocare con leggerezza”.

E in vista del Mondiale americano, la chiusura è tutta sulla sua identità: “Sono sorridente, vicino agli amici, consigliato e felice”.

foto: instagram leao

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