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NewsLens, arriva la stretta sui tifosi dopo Bruges: “Non possiamo permetterci altri disordini”

mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 14:17di Antonio Scaduto4 min di lettura

Lens, arriva la stretta sui tifosi dopo Bruges: “Non possiamo permetterci altri disordini”Antonio Scaduto
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AAutoreAntonio Scadutomercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 14:17 · NewsAltre notizie

L’RC Lens ha deciso di non aprire il settore ospiti in occasione del derby contro il Lille, in programma venerdì, dopo i gravi episodi verificatisi a Bruges durante la terza giornata di Champions League. La società francese ha motivato la scelta con l’utilizzo pericoloso di materiale pirotecnico, il lancio di oggetti e il ferimento di alcuni tifosi e di uno steward. Una decisione presa con un duplice obiettivo: punire i comportamenti ritenuti inaccettabili e prevenire il rischio che episodi simili possano ripetersi. “A seguito degli eventi di Bruges durante la terza giornata di Champions League, l’RC Lens ha comunicato lunedì a tutte le associazioni di tifosi la decisione di non aprire il settore ospiti a Lille, dopo averla già espressa in una riunione organizzativa presso la Prefettura del Nord.A Bruges, prima della partita, nel settore ospiti era stata presa una decisione collettiva e concertata di utilizzare fuochi d’artificio (132 sono stati registrati nel rapporto UEFA). Questo uso diffuso è avvenuto nonostante l’RC Lens fosse sottoposto a una severa condanna con la condizionale per la chiusura del proprio settore ospiti in Champions League, esponendo tutti i suoi tifosi al rischio di ulteriori sanzioni.La Champions League occupa un posto unico nella storia del club. L’RC Lens ha partecipato a questa importante competizione solo quattro volte e le trasferte europee che essa offre sono ricordi preziosi per i tifosi. La UEFA ha annunciato martedì pomeriggio che i settori riservati ai tifosi ospiti a Lipsia e Liverpool sarebbero stati chiusi (e potenzialmente anche per un’altra partita).Al di là dell’uso di materiale pirotecnico, è soprattutto la natura degli eventi a richiedere una risposta decisa. Gli atti commessi a Bruges costituiscono un uso pericoloso e ostile di materiale pirotecnico, caratterizzato in particolare dal lancio di oggetti verso il campo e i tifosi, compresi i tifosi disabili della squadra, che sono rimasti feriti, nonché dall’uso di petardi che hanno ferito uno steward. Questa situazione va ben oltre le manifestazioni che talvolta accompagnano le proteste popolari sugli spalti. È stata oltrepassata una linea rossa. Questa linea non era implicita. Era stata definita congiuntamente dalla società e dai gruppi di tifosi a seguito di discussioni tenutesi la scorsa stagione, alla luce di precedenti episodi a Metz, Lille, Londra e Reims. Gli impegni presi congiuntamente all’epoca si basavano su un principio semplice: la sicurezza delle persone e di coloro che sono coinvolti nel gioco non deve mai essere compromessa. In queste circostanze, l’RC Lens ha deciso di non aprire il settore ospiti a Lille questo venerdì. Questa partita, simbolicamente parlando, presenta una chiara analogia con la trasferta di Bruges. Il club ritiene che il senso di responsabilità che tutti si erano assunti sia stato ignorato. Questa decisione persegue un duplice obiettivo: punire e prevenire. Punire, perché gli eventi di Bruges sono stati estremamente gravi e hanno danneggiato l’immagine dell’RC Lens e il viaggio dei suoi tifosi verso la più prestigiosa competizione europea. Prevenire, perché ora è impossibile escludere il rischio di comportamenti simili a Lille che hanno portato a questa situazione. Il club rimane fedele al principio che, ove possibile, debbano prevalere le sanzioni individuali. Tuttavia, la gravità degli eventi, così come la natura collettiva e organizzata delle azioni osservate, esige una risposta commisurata alla gravità della situazione. L’RC Lens non può permettersi ulteriori disordini, soprattutto perché tutti chiedono l’identificazione dei responsabili, mentre continuano a essere impiegati metodi volti a rendere inefficace tale identificazione, come l’uso di passamontagna. A tal proposito, la società ribadisce con la massima fermezza che l’accesso allo stadio è vietato a chi indossa un passamontagna. Annuncia inoltre che, in futuro, ove le circostanze lo consentiranno, le denunce formali saranno presentate sistematicamente contro singoli individui anziché contro ignoti. L’RC Lens invita infine tutti i gruppi di tifosi ad agire al proprio interno per garantire il rispetto delle norme che tutelano la sicurezza di tutti e preservano il nostro modello di tifo dal basso. RC Lens comprende la delusione che questa decisione susciterà in molti tifosi. È anche consapevole del profondo attaccamento che unisce i sostenitori del Lens alla loro squadra, ai suoi colori e alle partite in trasferta. È proprio per preservare questo patrimonio, proteggerne il futuro e garantire che situazioni simili non si ripetano mai più che è stata presa questa decisione per il derby”

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