NewsL’indiscrezione: Comolli, riflessioni Juve sempre più profonde. Gli scenari
Antonio ScadutoLo avevamo anticipato in tempi non sospetti e le conferme arrivano, puntuali. In casa Juventus le riflessioni su Damien Comolli non sono solo in corso, ma sono entrate nella fase caldissima. John Elkann ha tracciato il solco: la fiducia non è più quella dei giorni dell’insediamento, anzi. I risultati altalenanti della gestione Spalletti (che resta il meno colpevole nello scacchiere della proprietà) hanno acceso i riflettori su chi quel mercato lo ha costruito, tra algoritmi e scelte che fin qui non hanno pagato. Lo scenario è questo: la qualificazione in Champions League è lo spartiacque, ma potrebbe non bastare. Elkann è rimasto freddo di fronte a certe operazioni di gennaio che non hanno dato la sterzata sperata (non si tratta di Holm e Boga, ma dell’esigenza trascurata di prendere un attaccante). Comolli è considerato il responsabile di una struttura che ha funzionato a intermittenza e il trappolone del fallimento sportivo è dietro l’angolo. Non fatevi ingannare dalle smentite di rito. Se Comolli salta – e oggi siamo su percentuali altissime, oltre l’80% – la Juve ha già il piano B nel cassetto. Si andrebbe verso una soluzione interna: Giorgio Chiellini sarebbe destinato a prendere in mano le chiavi dell’area sportiva. Non più un ruolo di facciata, ma operativo. Situazione calda e sicuramente da seguire.
Foto: sito Juventus
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