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giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 19:38di Antonio Scaduto1 min di lettura

L’indiscrezione: il Brasile vuole blindare Ancelotti. I dettagliAntonio Scaduto
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AAutoreAntonio Scadutogiovedì 5 febbraio 2026 alle ore 19:38 · NewsAltre notizie

Carlo Ancelotti potrebbe guidare il Brasile ben oltre il Mondiale 2026. L’ipotesi di un prolungamento del contratto fino al 2030 sta prendendo forma, segno della fiducia crescente della CBF nei confronti dell’allenatore italiano. Arrivato con l’obiettivo di rilanciare una nazionale in cerca di identità e continuità, Ancelotti ha portato esperienza, carisma e una visione internazionale che si sposa perfettamente con il talento storico del calcio brasiliano. Secondo quanto riportato da GeGlobo, la federazione avrebbe già presentato una proposta di rinnovo pluriennale, con la possibilità di chiudere l’accordo addirittura prima dell’inizio del Mondiale United 2026. Una scelta che testimonia quanto il progetto tecnico sia considerato solido e strategico nel lungo periodo. Lo scorso 12 maggio 2025 la CBF ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Ancelotti come nuovo commissario tecnico del Brasile, con un contratto valido dal 26 maggio 2025 fino al termine del Mondiale 2026. L’allenatore emiliano ha iniziato a guidare la nazionale a giugno, affrontando subito la complessità del calcio sudamericano. Il debutto è arrivato con un pareggio contro l’Ecuador, seguito dalla vittoria sul Paraguay: risultati che hanno permesso al Brasile di ottenere la qualificazione al Mondiale con due turni di anticipo. Oltre ai numeri, Ancelotti ha lavorato soprattutto sull’equilibrio della squadra, cercando di coniugare la tradizione offensiva brasiliana con maggiore solidità tattica. Il suo approccio pragmatico e la capacità di gestire grandi campioni hanno contribuito a creare un clima di fiducia e stabilità, elementi fondamentali per affrontare un ciclo mondiale. Tra pochi mesi il Brasile sarà protagonista del Mondiale United 2026, ospitato da Canada, Stati Uniti e Messico. L’obiettivo è chiaro: riportare la Coppa del Mondo a Rio e conquistare il sesto titolo iridato della Seleção. Per Ancelotti sarebbe la consacrazione definitiva anche a livello di nazionali, dopo una carriera leggendaria nei club.

Foto: Instagram Brasile

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