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NewsMilan, da Allegri a Tare: gli aggiornamenti

lunedì 25 maggio 2026 alle ore 01:57di Antonio Scaduto2 min di lettura

Milan, da Allegri a Tare: gli aggiornamentiAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutolunedì 25 maggio 2026 alle ore 01:57 · NewsAltre notizie

Il giorno dopo il verdetto più amaro dell’intera stagione, in casa Milan è tempo di macerie, bilanci fallimentari e di una rivoluzione totale che si preannuncia senza precedenti. La clamorosa sconfitta interna patita contro il Cagliari a San Siro ha certificato un autentico suicidio sportivo, lasciando i rossoneri fuori dalla prossima Champions League in un’accoppiata inedita, storica e devastante con la Juventus. Il proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, è parecchio arrabbiato per il gigantesco danno economico e d’immagine derivante dalla mancata qualificazione all’Europa che conta. La decisione è stata presa direttamente dai vertici americani nelle scorse ore: si cambia tutto subito, azzerando l’intera area tecnica e dirigenziale per dare inizio a un nuovo corso. L’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan è da considerarsi di fatto terminata dopo i novanta minuti di pura sofferenza vissuti contro il Cagliari. Nel post-partita il tecnico livornese si è presentato ai microfoni visibilmente scosso, dicendosi profondamente dispiaciuto e arrabbiato per i troppi errori commessi sul campo, ma la sua sorte era già stata segnata ben prima del fischio finale dell’arbitro. Da parte dell’allenatore non arriveranno dimissioni spontanee, la linea di Allegri resta quella di non fare passi indietro dal punto di vista contrattuale, ma la proprietà ha già attivato i propri legali per procedere alla risoluzione del rapporto tramite esonero. Pesano come macigni le enormi crepe create all’interno dello spogliatoio e i continui attriti con i vertici del club, in primis con Zlatan Ibrahimović, che non ha mai digerito la gestione tecnica, la mancanza di gioco e l’atteggiamento caratteriale della squadra nell’ultimo periodo. Insieme al tecnico toscano, farà le valigie anche il direttore sportivo Igli Tare. Arrivato nell’estate del 2025 con l’obiettivo di dare solidità, esperienza e scaltrezza al mercato milanista, l’ex dirigente della Lazio lascerà l’incarico dopo appena una stagione fallimentare. La proprietà gli imputa la totale assenza di una strategia condivisa con l’allenatore, oltre ad alcune scelte di mercato fortemente caldeggiate che non hanno fruttato i risultati sperati, finendo per impoverire il valore complessivo della rosa invece di elevarlo. Il ribaltone voluto da Cardinale è però molto più profondo e non risparmierà nessuno all’interno di Casa Milan. Anche la posizione dell’amministratore delegato Giorgio Furlani e quella del capo dell’area scouting Geoffrey Moncada sono da considerarsi fortemente compromesse e vicine al capolinea. RedBird vuole fare tabula rasa dei vecchi quadri per ricostruire da zero un organigramma totalmente nuovo, più snello e perfettamente allineato ai dettami della casa madre statunitense. Nelle prossime ore è previsto un summit definitivo e d’urgenza guidato da Zlatan Ibrahimović, che ha ricevuto carta bianca totale da Gerry Cardinale per ridisegnare l’assetto societario del Milan del futuro. Le grandi manovre dietro le quinte sono già cominciate e seguono binari ben precisi per la ricostruzione. Il prescelto assoluto per raccogliere l’eredità di Tare nel ruolo di Direttore Sportivo è Tony D’Amico – lo abbiamo detto più volte – vedremo se si passerà alla fase operativa e seguiremo le evoluzioni.

Foto: sito Milan

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