NewsL’indiscrezione: Italiano, tra mercoledì e giovedì il vertice con il Bologna. E il Napoli osserva
Antonio ScadutoIl futuro di Vincenzo Italiano al Bologna è tutto da decifrare. Mettiamo sin da subito le cose in chiaro: ad oggi nessuno dà per scontato l’addio. Non c’è una decisione già scritta in un senso o nell’altro, e la società farebbe volentieri a meno di una rivoluzione tecnica, forte di un accordo formale valido fino al 30 giugno 2027. Ma se dobbiamo fotografare la realtà dei fatti in queste ore, con la massima onestà intellettuale, la sensazione forte che porta verso la separazione consensuale c’è. La mancata qualificazione alle coppe europee per la prossima stagione, figlia di un’annata considerata troppo altalenante, peserà inevitabilmente sulle valutazioni generali e sul bilancio finale. È un dato di fatto che ha cambiato, e non di poco, gli umori e le prospettive. Le intenzioni del Bologna sono chiare e lineari, prive di zone d’ombra. La dirigenza ascolterà l’allenatore nel vertice programmatico già fissato a metà settimana (tra mercoledì e giovedì), un faccia a faccia che servirà a mettere le carte in tavola. Ma l’orientamento del club è rigido: niente bracci di ferro e niente muri contro muro. Se Italiano dovesse manifestare dubbi sul progetto tecnico, o se dovesse pretendere investimenti sul mercato fuori dai parametri economico-finanziari della società, si cercherà una via d’uscita morbida. Se questa forte sensazione delle ultime ore dovesse tramutarsi in realtà e portare alla fumata nera, le strade per Italiano sarebbero già tracciate, con soluzioni di primissimo livello. Il Napoli di Aurelio De Laurentiis lo stima da tempi non sospetti. È un suo vecchio pallino, un profilo seguito a più riprese già in passato, e il patron azzurro lo tiene in primissima fila nella lista dei desideri per la ricostruzione del club post Conte. Napoli aspetta l’incastro perfetto, osserva la situazione ed è pronta a balzare sul tecnico non appena si consumerà l’eventuale rottura con i rossoblù. Ma prima il vertice.
Foto: sito Bologna
Mostra i commenti
Caricamento…