CalciomercatoLudi: “Nico Paz? La volontà del ragazzo è stata determinante. Nessuna trattativa per Chalobah. Su Liberali…”
Antonio ScadutoIl ds del Como Carlalberto Ludi ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Sì, a me sembra la verità che sia cominciato un po’ di tempo fa per i movimenti che abbiamo avuto e le operazioni che stiamo ipotizzando, no? Però battute a parte sì la conferma di Nico che non è ancora ufficiale, ma speriamo lo sia nelle prossime nelle prossime ore. Potrebbe essere qualcosa di estremamente positivo, anche simbolico, molto simbolico per la comunità di Como, per il progetto stesso, la volontà di un campione che si dice esplicita che vuole continuare il suo percorso a Como, secondo non è banale. Siamo contenti, speriamo che lo sia ufficialmente nei prossimi nei prossimi giorni, da lì ripartiremo. Ma io comprendo quando si scrive, si legge, si commenta campioni e dinamiche che riguardano campioni come Nico Paz. La verità è che noi non ci focalizziamo su quello che possono fare gli altri, ma questo nel quotidiano, eh, indipendentemente da Nico Paz, ci concentriamo su quello che possiamo controllare e la la relazione col Madrid potevamo controllarla, la relazione con Nico anche, con gli agenti anche. Eravamo forti, eravamo forti di questa consapevolezza di aver avuto interlocuzioni fantastiche in questi queste due stagioni e quindi che avevamo alcune carte che poi abbiamo giocato in maniera opportuna sul tavolo della negoziazione quando è arrivato il tempo di farlo. Sì, penso che sia stata determinante. Di fatto qui dobbiamo ringraziare la sua volontà, dobbiamo ringraziare la capacità ispirazione di Cesc che con questi per questi talenti diventa super strategico e la visione oltre che la volontà del presidente. Io penso che questi tre fattori siano stati decisivi nell’eventuale, perché fatemi essere scrupoloso, visto che non è ufficiale, nell’eventuale conferma di Nico. No, ma noi non noi temevamo quello che non possiamo non potevamo controllare, quindi la volontà del Real non potevamo controllarla, la volontà di Nico non potevamo controllarla. Nel momento in cui entrambi hanno aperto a continuare il percorso col Como, sapevamo che potevamo farcela. Dopodiché è stati stati meeting anche molto interessanti, alcuni meeting molto interessanti, ma alla fine siamo ben contenti di averlo confermato. No, assolutamente. Abbiamo due dimensioni diverse, non siamo in duello con nessuno. Noi facciamo le nostre cose in maniera ambiziosa, ma umile. Sembra sembra in contrapposizione, ma non lo è. E l’Inter, dall’Inter abbiamo solo che imparare perché sono i campioni d’Italia innanzitutto, hanno management che è che è straordinario, tra i più competenti della della del palcoscenico europeo, quindi assolutamente non c’è alcun tipo di di narrazione di competizione di sotto. Chalobah è è un obiettivo, no? Io definisco obiettivo quando c’è la negoziazione, ad oggi non c’è nessuna negoziazione. Liberali è un buon talento. Sì, è un ottimo talento italiano. Penso che sia un prospetto molto interessante. È un prospetto di cui l’Italia, appunto, su cui l’Italia dovrebbe lavorare, di cui l’Italia dovrebbe andare orgogliosa. Eh, Colpani è un ottimo giocatore, ha fatto ha fatto due stagioni molto interessanti in Serie A, però ad oggi non è un non è un pensiero. No, non posso più vedere non posso più vedere il futuro, però no, mi limito a dire che che è un ottimo che è un buonissimo giocatore e è un giocatore di talento. Dipende dal mercato, delle opportunità. Abbiamo fatto diverse riunioni sul tema. Noi non vogliamo allontanarci da quello che è il solco metodologico di Cesc, quindi qualora capitano opportunità italiani ben vengano. Se capitano opportunità ancora in giro per l’Europa, per il mondo, coglieremo quelle.”
Foto: Sito Como
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