Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 09:04

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsMalagò: “Con Pirlo era tutto fatto. Mancini? Il ct giusto. Ha firmato il contratto in meno di due minuti”

domenica 9 agosto 2026 alle ore 15:07di Antonio Scaduto2 min di lettura

Malagò: “Con Pirlo era tutto fatto. Mancini? Il ct giusto. Ha firmato il contratto in meno di due minuti”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutodomenica 9 agosto 2026 alle ore 15:07 · NewsAltre notizie

Giovanni Malagò racconta a La Gazzetta dello Sport il retroscena della scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale, svelando come Andrea Pirlo fosse a un passo dall’incarico prima del clamoroso dietrofront. Poi la vicenda legata alla collaborazione con un sito di scommesse russo, i dubbi su un’operazione che sembrava ormai chiusa e la decisione di cambiare strada. Nel racconto di Malagò c’è spazio anche per la pista Guardiola, diventata pubblica dopo i contatti tra Paolo Maldini, Leonardo e l’ex allenatore del Manchester City, e soprattutto per la scelta finale di Roberto Mancini. Una decisione condivisa con Claudio Ranieri e maturata, secondo il presidente, sulla base di una valutazione precisa: conoscenza dell’ambiente, dei giocatori e capacità di valorizzare i giovani. Sullo sfondo, anche il nome di Antonio Conte, che Malagò assicura di non aver mai contattato.

Su Pirlo: “Era tutto fatto, credetemi. Tutto pronto per l’annuncio, poi la storia della collaborazione di Andrea con un sito di scommesse russo. Cosa avrei dovuto fare? Non ci ho dormito, ma, alla fine, sono convinto di aver preso la decisione più opportuna”.

Su Guardiola: “E perché non farlo quando la pista Guardiola era diventata di dominio pubblico? Provare a portare Pep sulla panchina azzurra rispondeva a una precisa filosofia calcistica di Paolo e Leo: proprio voi, sulla Gazzetta, siete usciti, in tempi non sospetti, con i rumor sulla possibilità che Guardiola accettasse il ruolo da ct. Siamo nel 2026, se cominciano a girare foto di Maldini e Leonardo a Barcellona, il dado è tratto, nascondere l’evidenza diventa impossibile”.

Su Mancini: “Il ct giusto e condiviso con Claudio Ranieri. Giusto perché Mancini conosce l’ambiente, conosce gran parte dei ragazzi azzurri, sa dove girarsi per valorizzare il talento giovane. A proposito dei giocatori, in molti, in quelle ore, mi hanno scritto per dirmi che sarebbe stato il ct migliore, non c’è solo il messaggio di Donnarumma di cui vi ho già parlato. Ci conosciamo, da tempo. Abbiamo giocato un paio di partite tra ‘vecchietti’ al circolo, ma non ci siamo mai frequentati. Si tratta di una narrazione che va così, ma che non ha senso tirare fuori per spiegare una scelta, la più logica in questo momento. L’ho chiamato solo dopo che era finita la partita con Pirlo. ‘Sì, me la sento’, la sua risposta, e se la sentiva anche di rispondere alle domande sulla rottura del rapporto con la federazione per andare in Arabia. Una cosa fatemela dire: ha firmato il contratto in meno di due minuti, quasi senza leggerlo”.

Su Conte: “Fatemi ringraziare Conte, per le parole che ha sempre detto, per l’atteggiamento di chi vuole il bene della Nazionale: noi non lo abbiamo mai contattato”.

Foto: Instagram Malagò

Mostra i commenti

Caricamento…