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NewsMalagò: “Mi tessererò per un club impegnato nel sociale, ma stendiamo un velo pietoso su questa vicenda. Ora dobbiamo guardare avanti e lavorare per cambiare il calcio”

sabato 10 ottobre 2026 alle ore 18:28di Antonio Scaduto1 min di lettura

Malagò: “Mi tessererò per un club impegnato nel sociale, ma stendiamo un velo pietoso su questa vicenda. Ora dobbiamo guardare avanti e lavorare per cambiare il calcio”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutosabato 10 ottobre 2026 alle ore 18:28 · NewsAltre notizie

Giovanni Malagò, ospite del Sport e Culture Festival, a Mondovì, ha parlato del tema del momento: “Sono stati mesi incredibili e faticosi. Mi ritrovo commissario però non abbiamo mai smesso di lavorare, dobbiamo fare qualcosa di diverso e coraggioso, l’unica cosa che non possiamo permetterci è stare fermi. Mi tessererò per un club impegnato nel sociale, ma stendiamo un velo pietoso su questa vicenda.

Sulle Nazionali: “Sul CT molti dicevano che era sbagliato, però oggi mi ritrovo con un’Under 21 qualificata alla fase finale degli Europei, con l’ambizione di tornare alle Olimpiadi; questa è la squadra con cui giocheremo gli Europei del 2032 in casa; con una Nazionale che a novembre se la giocherà per andare ai quarti di Nations, in un girone di ferro; e giocando bene, con entusiasmo, piena di esordienti e ragazzi giovani che potrebbero fare gli Europei under 21. Giocatori che gli italiani non conoscevano, su cui Mancini sta lavorando bene. E poi la Nazionale femminile, che si gioca la partecipazione al mondiale. Siamo stati capaci? Non lo so, ma i risultati stanno arrivando”.

Su Mancini: “La prima cosa che ho detto è stata: prima delle gare non vi starò mai tra i piedi, sarebbe un’invasione di campo, però io ci sono sempre, per tutti, nella gioia e nel dolore”.

Sulla candidatura: “Vedere il calcio ridotto com’era, era un dolore per me, è stato un po’ un richiamo della foresta. Noi dobbiamo recuperare l’orgoglio, anche nel calcio. Di calcio capisco, ma come faccio a capirne quanto un Claudio Ranieri? Ranieri e Zola danno molta credibilità al nostro progetto”.

Sull’obiettivo: “Il mio sogno è proiettato al 2032: crescere, qualificarci agli Europei del 2028 in Inghilterra, qualificarci al Mondiale e completare il percorso agli Europei che giocheremo in casa”.

Foto: Instagram Malagò

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