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NewsMauro: “Gli italiani? Giochino solo se lo meritano. Inter modello da seguire”

lunedì 4 maggio 2026 alle ore 20:21di Antonio Scaduto3 min di lettura

Mauro: “Gli italiani? Giochino solo se lo meritano. Inter modello da seguire”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutolunedì 4 maggio 2026 alle ore 20:21 · NewsAltre notizie

Massimo Mauro ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport, affrontando diversi temi. Queste le sue parole: “Il Napoli ha fatto diventare importante l’acquisto di De Bruyne. Con il suo arrivo, ha dovuto cambiare ruolo McTominay, una stella che nella precedente stagione aveva portato anche tanti gol. Non so se è stata una scelta giusta, anche se a livello di personalità un giocatore del genere ci sta. Gli infortuni hanno un po’ condizionato la stagione, quindi potrebbe essere proprio De Bruyne il primo acquisto del prossimo anno. Serve gente fresca che possa interpretare le richieste di Conte, almeno un attaccante da affiancare a Hojlund che non può essere Lukaku, ormai anzianotto. Non mi convince l’acquisto di Giovane, da verificare le condizioni mentali e atletiche di Lobotka e Anguissa e in generale le basi da cui si vorrà ripartire. La Juve però ha meno certezze, perché ha un attacco da rifondare. Se rimanessero David e Openda, potrebbe essere un altro anno di passaggio. Secondo me bisognerà fare tanto in avanti, al di là della possibilità di trattenere Vlahovic. Penso che la Juve abbia bisogno di cinque o sei innesti importantissimi, da un centravanti di peso a un centrocampista che possa alzare il livello insieme a Locatelli e Thuram. L’esperimento Koopmeiners è andato male ed è arrivato il momento di dirlo. Mentre su McKennie, valutando l’ultima partita con il Verona, mi sento di dire che serve un salto di qualità. La Juve è una cosa seria e non sempre questo traspare dall’approccio dei suoi giocatori. Servirebbe un blocco di base come ce lo ha l’Inter con Lautaro, Çalhanoglu, Thuram e cinque-sei italiani, come un tempo. In effetti Juve e Milan hanno problematiche abbastanza simili, forse il contesto rossonero è pure peggio. La verità è che Agnelli e Berlusconi compravano i migliori, adesso non è così ed è abbastanza evidente. A gennaio il Milan ha comprato la riserva del West Ham, una roba che non sarebbe mai successa. A quel punto meglio non prendere nessuno. Ma, d’altronde, sentiamo dire che il Milan e la Juve devono fare la corsa al quarto posto, quindi hanno tanto da fare entrambe. Pur essendo guidate da allenatori diversi fra loro, hanno vissuto una stagione con molte similitudini. Penso la gestione Ranieri sia stata un fallimento. Ma ora non può fare tutto Gasperini, quindi servirà un supporto all’altezza. La società fa la differenza con le sue scelte, l’ambiente alla Roma è meraviglioso ma pure complicato: se metti l’allenatore nelle condizioni di lavorare con le sue richieste può succedere di tutto. Il Como, invece, è un esperimento meraviglioso. Ha i soldi a disposizione per fare il mercato, ma un po’ di tradizione nel nostro campionato serve quasi al pari dell’esperienza. Gli italiani si devono svegliare. Non è che devono farti giocare perché sei italiano, ma solo perché te lo meriti. Se non giochi, vuol dire che devi fare di tutto per convincere a darti spazio al posto degli stranieri. Poi è chiaro che ogni tanto un rischio gli allenatori se lo devono prendere proponendo qualche giovane in più, perché si ha il dovere di aiutare la nazionale”.

foto insta mauro

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