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NewsMazzarri sul suo ritorno al Napoli: «Iniziammo bene, poi l’infortunio di Osimhen e le partite ogni tre giorni. Kvara? Intensità, generosità e talento di Lavezzi»

sabato 26 aprile 2025 alle ore 23:42di Antonio Scaduto1 min di lettura

Mazzarri sul suo ritorno al Napoli: «Iniziammo bene, poi l’infortunio di Osimhen e le partite ogni tre giorni. Kvara? Intensità, generosità e talento di Lavezzi»Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutosabato 26 aprile 2025 alle ore 23:42 · NewsAltre notizie

Walter Mazzarri, ex allenatore tra le altre di Cagliari, Napoli e Inter, si è raccontato in una lunga intervista al portale Coaches Voice.

Queste le sue parole: “Il mondo del calcio stava cambiando, e inconsapevolmente anch’io. Cercando di aiutare presidenti a cui ero legato o piazze che amavo, cominciai a dimenticare i miei principi e ad accettare incarichi a stagione in corso. Col tempo ho capito che era diventato sempre più difficile, da fuori, capire se i club che mi cercavano offrivano davvero le condizioni ideali per lavorare. Ad esempio, l’anno scorso il Napoli era campione d’Italia in carica, ma aveva venduto alcuni giocatori importanti quando mi chiese di subentrare a novembre dopo una sconfitta interna contro l’Empoli. Per la mia prima partita tornammo a lavorare con il gruppo per una settimana intera e battemmo l’Atalanta 2-1 in trasferta – la stessa Atalanta che avrebbe poi vinto l’Europa League più avanti nella stagione. Da quel momento, però, iniziammo a giocare grandi partite ogni tre giorni, senza mai tempo per allenarci. I risultati ci abbandonarono e a febbraio fui esonerato. Fu un peccato, anche perché per tre mesi ebbi la possibilità di lavorare con Khvicha Kvaratskhelia. È un giocatore che possiede l’intensità, la generosità e il talento di Lavezzi, ma con un potenziale realizzativo ancora più elevato. A gennaio persi Victor Osimhen e André-Frank Zambo Anguissa per la Coppa d’Africa. Inoltre, vendemmo Eljif Elmas, uno dei nostri giocatori più impegnati e talentuosi, che ci aveva regalato i tre punti contro l’Atalanta. Nonostante le buone prestazioni, a causa degli infortuni e in particolare dell’assenza di Osimhen, faticammo a segnare. Da allora, ho rifiutato ogni offerta che non soddisfacesse le mie esigenze”.

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