NewsMondiale per Club, il Manchester City fa quello che vuole contro la Juve: 5-2 senza storia. Vetta ai Citizens, bianconeri agli ottavi da secondi
Antonio ScadutoBastano appena nove minuti al Manchester City per sbloccare la partita. L’azione nasce da una bella giocata di Ait-Nouri, che serve con precisione l’esterno offensivo belga alle spalle di Costa. Controllo elegante, dribbling secco su Kalulu e conclusione precisa là dove Di Gregorio non può arrivare. Citizens subito avanti. Il vantaggio, però, dura poco. La Juventus reagisce e trova il pareggio con Koopmeiners. Ma la rete è figlia di un errore grossolano di Ederson, che sbaglia completamente il passaggio per Bernardo Silva: il centrocampista bianconero intercetta, si inserisce e fulmina il portiere di Guardiola. Uno a uno, tutto da rifare. Il City, però, non ci sta e torna avanti grazie a un’altra disattenzione difensiva, stavolta di Kalulu. Il cross dalla destra di Matheus Nunes sembra innocuo, ma il difensore francese sbaglia completamente il rinvio: ne esce un piattone scomposto che termina nella propria porta. Autogol e nuovo vantaggio inglese. La ripresa si apre esattamente come si era chiuso il primo tempo: con il City all’attacco. Il 3-1 porta la firma di Erling Haaland, appena entrato. Ancora una volta, è Matheus Nunes a sfondare sulla destra, la difesa bianconera è in affanno e il centravanti norvegese deve solo spingere in rete a porta praticamente vuota. Poi, il classico copione del calcio targato Guardiola: lancio lungo di Ederson, la difesa juventina – Kelly e Gatti – si lascia sorprendere, Haaland serve un filtrante perfetto per Savinho che appoggia a Foden. Conclusione secca e gol del 4-1. Il tracollo bianconero si completa con la quinta rete del City, firmata da Savinho. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Gregorio si oppone a Haaland, ma la respinta della difesa finisce proprio fuori area dove Savinho, col piede teoricamente “debole”, fa partire un destro micidiale: traversa e palla oltre la linea. Cinque a uno. Nel finale, la Juventus trova il gol dell’orgoglio con Vlahovic. L’azione nasce da un bel filtrante di Yildiz, seguito da un controllo perfetto del centravanti serbo che poi scatta verso la porta e batte Ederson con freddezza.
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