NewsMondiali: Svizzera-Bosnia, 15 minuti di pura follia! Da 0-0 a 4-1, Yakin indovina i cambi e vola a 4 punti
Antonio ScadutoUna Svizzera double-face vede le streghe per oltre un’ora di gioco, rischia grosso, ma nel finale sbriga la pratica Bosnia-Erzegovina con un clamoroso 4-1 e ipoteca la qualificazione ai sedicesimi di finale dei Mondiali, salendo a quota 4 punti in classifica (Bosnia ferma a 1).
Una gara decisamente brutta per lunghi tratti: nel primo tempo la Svizzera fa possesso palla ma a ritmi blandi, con il bolognese Ndoye che si costruisce le uniche vere chance pericolose per gli elvetici, mentre Dzeko e compagni badano solo a ripartire. Nella ripresa lo spartito non cambia: Svizzera lenta, compassata e decisamente nervosa con il passare dei minuti, tanto che la Bosnia prende coraggio e fa soffrire la retroguardia di Yakin.
Al minuto 72 la svolta totale del match: il CT elvetico decide per il triplo cambio mandando in campo Sow, Vargas e Manzambi. Scelta azzeccatissima che cambia la storia della partita. Passano solo due minuti e proprio Manzambi, con una splendida semi sforbiciata, sblocca il match regalando un enorme sospiro di sollievo alla Svizzera. All’80’ la Bosnia capitola: il difensore del Sassuolo, Muharemovic, commette fallo da ultimo uomo e rimedia un cartellino rosso diretto. In superiorità numerica gli elvetici dilagano: in pochissimi minuti arrivano il 2-0 firmato da Vargas e la doppietta personale di Manzambi per il momentaneo 3-0. Al 93′ c’è spazio per lo splendido gol della bandiera bosniaco firmato da Mahmic, prima del definitivo 4-1 siglato da Xhaka su calcio di rigore al 97′. Una partita folle: bruttissima fino al 75′, con ben 4 gol realizzati negli ultimi dieci minuti di gara.
Foto: X FIFA
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