NewsMourinho: “La sconfitta del Barça col PSG non mi dice niente. Il Clásico è diverso, non vale quello che hai fatto prima”
Antonio ScadutoJosé Mourinho ha presentato in conferenza stampa il Clásico contro il Barcellona, in programma domenica 25 ottobre al Camp Nou. Il tecnico del Real Madrid ha parlato del momento della squadra, della sfida contro i blaugrana e delle aspettative per una partita che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione.Mourinho ha commentato anche la sconfitta del Barcellona contro il Paris Saint-Germain, senza considerarla un elemento determinante in vista della gara: “Non mi dice niente. Se invece di vincere 4-1 contro il Leipzig avessimo perso 1-4, il mio stato d’animo sarebbe stato lo stesso per questa partita”.Sul significato del Clásico, l’allenatore portoghese ha sottolineato la dimensione internazionale della sfida: “Il merito va ai miei giocatori quando fanno bene e le critiche all’allenatore quando non fa altrettanto bene. È la storia di praticamente tutti gli allenatori del mondo. È la nostra vita”.Mourinho ha poi aggiunto: “Tornare al Clásico? Sono almeno due a stagione, non importa chi sia l’allenatore. Quello che conta è la dimensione mondiale del Clásico. Ci sono altri grandi appuntamenti nel mondo, ma questo è il Clásico unico, il mondo si ferma”.Il tecnico ha analizzato anche il momento del Real Madrid, reduce da una serie di risultati positivi: “Siamo in una buona dinamica, giochiamo bene, segniamo gol… ma il Clásico non vale quello che hai fatto prima, non ha influenza. È davvero diverso”.Lo special one ha parlato anche di Lamine Yamal: “Sono tutti molto bravi, è lo stesso che al Real Madrid. Non sono riuscito a trovare un solo giocatore che non sia molto bravo. Lui è un grande giocatore, e i grandi giocatori si fanno rispettare. Ma il rispetto è una cosa, cambiare piani, schemi e dimenticare la propria essenza è un’altra. Noi non lo faremo, né con lui, né contro nessun altro con la sua eccezionale qualità. L’allenatore dei blancos ha risposto anche ad una domanda se poteva essere una partita decisiva per lui: “Non lo è. Il Real Madrid vince titoli con Mourinho”.Infine, Mourinho ha commentato il tema arbitrale, dopo le polemiche delle ultime settimane: “Mi sorprende un po’. Non mi dà mai fastidio il nome dell’arbitro. Parto dal principio che l’arbitro sia bravo, quello che mi dà fastidio è che si infrangano le regole e, secondo informazioni interne, ancora non si sappia. Tre settimane fa è uscito un nome, ora un altro, ma nessuno internamente mi ha detto: “L’arbitro non è questo”.
Foto: sito Real
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