NewsNani: “Offerta da 400 milioni per Yamal? Difficile rifiutare. Dietro l’Udinese c’è un lavoro di squadra che dura da 31 anni“
Antonio ScadutoGianluca Nani, direttore sportivo dell’Udinese e Watford è intervenuto ai microfoni di Sportitalia.
Queste le sue dichiarazioni: “Cosa fare con un’offerta da 400 milioni per Lamine Yamal? Premesso che ogni club ha la propria storia e dinamiche da rispettare, nel calcio, soprattutto per club come Watford e Udinese, che vivono di mercato e plusvalenze, è semplice: quando arriva un’offerta fuori mercato, di certe cifre, la devi accettare. L’importante è non preoccuparsi solo di chi vendi, ma di saperlo sostituire, cosa che l’Udinese fa da anni molto bene. Yamal è il prospetto migliore al mondo per i prossimi 5-10 anni, un calciatore importantissimo. Il Barcellona ha un brand particolare, e a certe cifre – parliamo di valori fuori mercato, che possono superare il miliardo considerando contratto e costo totale – devi provare a far salire l’offerta, ma poi devi venderlo. Personalmente penso che questa operazione sia irreale, insostenibile, anche se, come si dice a Roma, magari qualcuno ci casca. Per Nestor Irankunda chiediamo addirittura di più rispetto a quanto chiede il Barcellona per Yamal”.
Infine: “Il successo dell’Udinese è frutto di un grande lavoro di staff e programmazione, grazie a un presidente presente da 31 anni consecutivi in Serie A e a tante persone competenti che portano avanti la quotidianità. Io sono solo un ingranaggio in questo meccanismo che rende il lavoro più semplice. Riguardo alla possibile vendita dell’Udinese, quando ci chiedono informazioni sui nostri giocatori lo considero un complimento, un riconoscimento al lavoro fatto dalla famiglia Pozzo. Se si parla della società stessa, significa che il modello funziona e che può essere ambita. C’è molto interesse, ma la famiglia Pozzo è saldamente al comando e ha sempre ambizioni importanti; se poi ci sarà una reale volontà di vendita è un altro discorso”.
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