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NewsNesta: “La Nazionale del 2006 resta unica, oggi manca identità e creatività. Per rilanciare il Milan servono le persone giuste nei ruoli giusti”

lunedì 8 giugno 2026 alle ore 15:17di Antonio Scaduto1 min di lettura

Nesta: “La Nazionale del 2006 resta unica, oggi manca identità e creatività. Per rilanciare il Milan servono le persone giuste nei ruoli giusti”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutolunedì 8 giugno 2026 alle ore 15:17 · NewsAltre notizie

L’ex difensore di Lazio e Milan Alessandro Nesta, ha concesso un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:
“Perché gli italiani sono affezionati alla Nazionale del 2006? Dopo di noi c’è stato il vuoto, nessun successo a parte l’Europeo. Abbiamo fatto parte di una generazione clamorosa e in più abbiamo vinto. Oggi non ci sono più giocatori iconici come quelli che hanno fatto parte del nostro gruppo, e ovviamente i risultati incidono sul giudizio. Il perché di questo vuoto? Più fattori insieme hanno contributo. Abbiamo perso la nostra identità italiana e siamo andati a scopiazzare in giro, allo stesso tempo è mancato l’interesse dei club per i giovani. E va anche detto che le società non sono tutelate: magari investono sui ragazzi per anni e anni per poi vederseli portare via. Se davvero si vuole puntare sui vivai servono anche nuove leggi a tutela. E unito a questo: va lasciata ai giocatori la libertà di esprimersi. Oggi c’è troppa tattica, già dai 12-13 anni si parla di schemi e moduli quando invece si dovrebbero sviluppare genio e dribbling. Oggi, passatemi il termine, si crescono polli da allevamento, tutti uguali, bravi a palleggiare ma senza creatività. Il Milan? Max ha responsabilità, come ce l’hanno tutti i giocatori. Ma il vero problema del Milan è stata la grande confusione interna al club. Allo stesso tempo, e per lo stesso motivo, non credo sia difficile rimettere a posto le cose. Non è difficile ristrutturare un club se metti le persone giuste nel ruolo giusto. A ognuno compiti e responsabilità precise: si riparte così, con prospettive chiare”.
Foto: Instagram Monza

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