NewsNico Paz e il festival dei fenomeni: la notte porta consiglio (e la cancellazione dei video)
Antonio ScadutoAlmeno la decenza di non prendere in giro la gente, o quantomeno di non considerare i lettori dei pesci rossi senza memoria a breve termine. Nelle ultime ore siamo entrati ufficialmente nella fantascienza: secondo gli scienziati del mercato, l’Inter avrebbe “clamorosamente e improvvisamente” rinunciato all’assalto per Nico Paz. Il motivo di questo drammatico dietrofront? Il Como – colpo di scena planetario! – avrebbe deciso di trattenerlo. Noi, che abbiamo la noiosa abitudine di fare informazione e non vendere fumo, ci eravamo limitati alla realtà: l’operazione è difficile, ballano cifre pesanti, ma intanto aspettiamo che il Como decida. Fine. Niente fumo, solo arrosto. Invece no, è partito il festival del contorsionismo. Abbiamo assistito a contributi video capaci di passare da “Inter, è fatta per Nico Paz!” a “Paz resta al Como, l’Inter si ritira” nel tempo di un battito di ciglia. E rigorosamente nel cuore della notte, con la speranza che il sonno dei lettori cancellasse la figuraccia. Ci vuole una schiena di gomma per fare certe capriole. Applausi, davvero. Mancavano solo i pop-corn. Questa farsa (perché di questo si tratta) ricorda da vicino il capolavoro dell’aprile 2024: il tormentone Felipe Anderson. Per mesi promesso sposo della Juventus con tanto di firma virtuale, e poi magicamente annunciato dal Palmeiras nello spazio di un tweet. Anche quella volta la colpa fu del fuso orario, o magari di un improvviso rapimento alieno. Ormai il giochino è svelato. Capiamo il bisogno disperato di fare rimorchio algoritmico sui vari Kolo Muani, Lucumí e chiunque abbia un nome esotico da dare in pasto ai clic. Comprendiamo anche, con una dose infinita di tenerezza, la classica frase d’ordinanza “ve l’avevamo raccontato un mese fa” tirata fuori per Tizio o Caio. Un modo patetico per giustificare un ritardo siderale sulla notizia, citando tempistiche che non esistono nemmeno nei film di Christopher Nolan. Ma su Nico Paz si è superato il limite del ridicolo. Andare a caccia di visualizzazioni va bene, ma poi non ci si può lanciare a trecento all’ora contromano sulla corsia opposta dell’autostrada facendo ciao con la manina. Non puoi raccontare alla gente che stavi transitando sereno dalle parti del Brennero e poi, tre ore dopo, ritrovarti miracolosamente a Taormina a prendere il sole, sostenendo che sia la stessa cosa. Gli scienziati del teletrasporto si rassegnino: il pubblico ha gli occhi aperti. E vede benissimo che siete contromano.
Foto: Sito Como
Mostra i commenti
Caricamento…