NewsOrsato: “Il Var light non è un’astronave, è uno strumento per coinvolgere gli allenatori”
Antonio ScadutoGianluca Rocchi, designatore della Can A e B, ha dato delucidazioni in merito ai rapporti tra arbitri e allenatori: “Sia chiaro, io non sono favorevole all’ipotesi che l’arbitro parli a fine gara, non c’è lucidità poco dopo la partita. Però facciamo così: se consegnate un premio quando l’arbitro è il migliore in campo, beh, noi cominceremo a parlare dopo le gare…Se il dialogo c’è da una parte sola, se non funziona la ricerca del dialogo stesso fra arbitro e allenatori, beh, saremo repressivi. Io chiedo dialogo, sempre: se ottengo qualcuno che urla non va bene come immagine del calcio e allora divento repressivo e me ne assumo tutta la responsabilità. L’announcement (l’annuncio della decisione del Var al pubblico)? Da oggi faremo esercitazioni, metteremo delle casse sul campo per cominciare a capire come è la situazione. Anche in questo caso cureremo la comunicazione, che sia uniforme e chiara”.
Poi, ha aggiunto: “Football video support” o “Var light” è una ulteriore possibilità di comunicazione fra panchine e arbitri: se gli allenatori sono tranquilli difficilmente vediamo esondazioni o urla; e questo ‘video football support’ aiuterà i rapporti fra tecnico e componente arbitrale. E questo strumento non è un’astronave ma è un computer con un operatore che dovrà portare avanti e indietro le immagini, saranno gli allenatori a richiedere una revisione. Gli allenatori vengono coinvolti come fossero ufficiali di gara: quindi non si dovranno più vedere scene di protesta. È una bella novità”.
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