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CalciomercatoOsimhen, la Juve e il bivio per De Laurentiis

mercoledì 14 maggio 2025 alle ore 00:37di Antonio Scaduto2 min di lettura

Osimhen, la Juve e il bivio per De LaurentiisAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomercoledì 14 maggio 2025 alle ore 00:37 · CalciomercatoAltre notizie

Le squadre si costruiscono tra marzo e maggio, a volte anche a prescindere dall’allenatore. E se proprio non riesci a formarle, almeno riflettici a fondo, immagina le mosse giuste che ti permetteranno di avere una vita calcistica (e non solo) migliore. È questo lo spirito che guida la Juventus in questo periodo. Perché alla fine, una cosa l’hanno imparata bene: un grande attaccante serve, meglio ancora se due. Ma il primo deve essere un top, uno di quelli che fa davvero la differenza, a costo di mettere sul piatto una cifra da capogiro e garantirgli un ingaggio che neppure lo spaccone più audace potrebbe rifiutare. E così, la Vecchia Signora ha messo gli occhi su Victor Osimhen, con un amore ricambiato che potrebbe essere la chiave di volta dell’intera operazione. Osimhen è stato accostato alla Juve già a settembre. La ragione? Si potrebbe dire che sia un po’ come il “protetto” calcistico di Giuntoli, il ragazzo che negli occhi porta l’eco della lunga e tormentata trattativa del 2020, partita con il piede sbagliato ma poi culminata in un epilogo felice per il Napoli, nonostante tutti gli ostacoli. Le voci sono più di una, a partire da quelle rivelate dalla nostra redazione, che parlavano di contatti costanti con l’entourage del giocatore. E negli ultimi giorni? Beh, la situazione si è intensificata, perché Victor ha messo la Juve al primo posto nella sua lista dei desideri. Sì, il trasferimento in Arabia Saudita non lo stuzzica, e nemmeno una proposta dalla Premier sarebbe capace di farlo deviare dal suo cammino. A Torino vuole andare, e il motivo è chiaro: vuole seguire il suo “maestro” Giuntoli, ritrovarlo sotto la Mole come a Napoli. E questa è una mossa che può davvero fare la differenza in una trattativa, perché alla fine la volontà del giocatore conta più di ogni altra cosa. Perché sì, c’è quella famosa clausola da 75 milioni per l’estero, ma non vale per l’Italia, quindi non si applica alla Juventus. E qui entra in gioco la volontà di Victor: se ha deciso che Torino è la sua destinazione, allora la Juve dovrà tenerne conto in ogni passo. A meno che… ecco il nodo gordiano: la tanto discussa opzione di rinnovo fino al 2027 con il Napoli. Un rinnovo che prevede un ingaggio da 15 milioni netti per Osimhen. Un’opzione difficile da attivare, considerando il contesto economico. La clessidra è inesorabile: mancano poco più di 13 mesi alla fine del contratto di Victor con il Napoli. La Juventus è pronta a fare il passo decisivo, ma De Laurentiis è libero di fare ciò che vuole. Però c’è un aspetto da considerare: se Osimhen esclude ogni altra destinazione per fissarsi su un solo club, la scelta diventa chiara. A quel punto, o si accontenta lui, oppure si rischia una svalutazione del cartellino che potrebbe far saltare ogni piano. Nel frattempo, la Juve segue anche altri profili come Lucca, Krstovic e farà un tentavio per il prestito di Kolo Muani.

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