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CalciomercatoPalestra come Calafiori: stesso agente, stesso epilogo, stessa fuga dall’Italia

giovedì 25 giugno 2026 alle ore 20:29di Antonio Scaduto1 min di lettura

Palestra come Calafiori: stesso agente, stesso epilogo, stessa fuga dall’ItaliaAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutogiovedì 25 giugno 2026 alle ore 20:29 · CalciomercatoAltre notizie

Stessa spiaggia, stesso mare, stesso epilogo. La storia di Marco Palestra ricalca ormai fedelmente quella di Riccardo Calafiori, quasi a seguire un copione scritto dalla regia del medesimo agente, Alessandro Lucci. Ricordate la logorante telenovela legata al trasferimento dell’ex difensore del Bologna alla Juventus? Si andò avanti così per settimane: il gradimento totale del giocatore, le aperture di facciata e le solite narrazioni di mercato. Non che ai bianconeri il profilo interessasse poco, tutt’altro; ma nel calciomercato contemporaneo, se non metti le firme sui contratti, rispetti una legge immutabile: arriva un terzo incomodo e, in cinque minuti netti, piazza il rilancio decisivo. In fondo, è andata in scena la stessa identica dinamica per il passaggio di Palestra al Chelsea. L’Inter ha cullato e mantenuto il proprio vantaggio strategico per diversi giorni, ma alla fine a contare è solo la concretezza dei fatti. Il Chelsea ha semplicemente applicato il “metodo Arsenal”: blitz rapidissimo, rilancio sul tavolo e concorrenza sbaragliata sul tempo. Chi si illudeva che l’agente Lucci avrebbe garantito una corsia preferenziale ai nerazzurri, forte degli eccellenti rapporti consolidati in passate operazioni (i dossier Joaquin Correa e Cuadrado su tutti), ha dimenticato una regola aurea di questo sport: alla fine del giorno, a spostare gli equilibri sono solo le cifre delle offerte ufficiali. Con tanti saluti, quindi, a chi liquidava la richiesta da 60 milioni di euro dell’Atalanta come una banale forzatura giornalistica. Al contrario, si trattava della sacrosanta verità: la dirigenza bergamasca quella cifra esatta pretendeva – esattamente come accadde a suo tempo per Koopmeiners – e quella cifra esatta incasserà.

Foto: X Azzurri

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