CalciomercatoPalestra, l’Inter e la valutazione dell’Atalanta (oltre le narrazioni)
Antonio ScadutoSe fossimo noi a fare le valutazioni di mercato, probabilmente ci divertiremmo molto. Ma siccome non siamo noi, abbiamo l’abitudine consolidata di rispettare chi fa il prezzo del cartellino, un’esclusiva assoluta del club che vende. Parliamo di Marco Palestra: cos’è cambiato concretamente rispetto a una settimana fa? Le narrazioni di 7 giorni fa, mai confermate dai fatti, prevedevano che l’offerta dell’Inter di 45 milioni più una contropartita tecnica (Cocchi) avrebbe fatto saltare il banco in tempi rapidi. Si parlava di fiducia, ottimismo, eventuali e vari. Noi ci siamo semplicemente limitati a spiegare che l’Inter ha un gradimento enorme nei riguardi del terzino classe 2005, primo assoluto della lista nerazzurra, ma che sarebbe stato necessario partire da una proposta cash di 50 milioni, aggiungendone altri 5 di bonus. Ieri abbiamo letto sul “Corriere dello Sport” che l’Atalanta preferirebbe dare una corsia preferenziale all’Inter per Palestra: a noi questo scenario non risulta. L’Atalanta darà la precedenza unicamente a chi porterà quella cifra; se fosse l’Inter (che fin qui non si è arrampicata a quelle vette) la pratica si chiuderebbe in un minuto. Per questo motivo teniamo sempre in piedi altre piste calde, compreso – come vi abbiamo già svelato – quel Manchester City che ha continuato a chiedere informazioni approfondite in attesa di un’eventuale mossa ufficiale.
Foto: Instagram Azzurri
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