Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 06:07

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsPanchina Parma, come si è arrivati a Carlos Cuesta. I retroscena su Palladino, De Rossi e Vanoli

mercoledì 18 giugno 2025 alle ore 16:50di Antonio Scaduto2 min di lettura

Panchina Parma, come si è arrivati a Carlos Cuesta. I retroscena su Palladino, De Rossi e VanoliAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomercoledì 18 giugno 2025 alle ore 16:50 · NewsAltre notizie

Carlos Cuesta sarà il nuovo allenatore del Parma. Già deciso. Ma raccontarla così, in modo asciutto, è come dire che hai fatto tardi perché c’era traffico: tecnicamente vero, ma non spiega tutto. E allora ricostruiamo per bene. Cuesta non era la prima scelta. E nemmeno la seconda, a voler essere sinceri. È il nome che è uscito fuori nelle ultime 48 ore, un po’ come l’ombrello dell’ultimo minuto quando vedi che fuori piove e hai dimenticato tutto. Però funziona. E quindi ci si affida a lui, con fiducia e anche con la sensazione che tutto sommato poteva andare peggio. La short list del Parma, quella vera, era un’altra. Gilardino? Vero, ma mai contattato. De Rossi? Idem, nessun contatto. Palladino? Lui sì, il contatto c’è stato, qualcosa si è mosso. Ma il tecnico ha nicchiato, ha fatto capire che non era convintissimo. E non ha mai dato una risposta vera. Quindi il Parma ha aspettato, con tutta la pazienza possibile. Fino a ieri. Poi stop: “Grazie, ma dobbiamo andare avanti”. A quel punto si è virato su Cuesta. Giovane, curriculum europeo, anni passati a lavorare con Arteta all’Arsenal, uno che il calcio lo mastica da vicino, anche se da primo non ha ancora fatto nulla. È una scommessa, sì, ma con una logica. Perché in fondo Parma vuole un progetto, non un traghettatore d’esperienza con la valigia già pronta. Vanoli? Sì è stato per un attimo preso in considerazione. Ma è durato meno di un gelato al sole. Considerato e scartato in tempo zero. Evidentemente il profilo non convinceva. E quindi? E quindi adesso Cuesta. Il ragazzo avrà pure 29 anni, ma di idee ne ha parecchie. E una voglia matta di dimostrare che sì, è il suo momento. Parma riparte da lui, e per quanto possa sembrare una scelta di ripiego, può diventare quella giusta.

Mostra i commenti

Caricamento…