NewsParatici: “Ho scelto la Fiorentina quando aveva sei punti. Decisione coraggiosa, ora dobbiamo salvarci. Ho firmato un contratto di quattro anni e mezzo senza clausole. Sono io che ho dovuto convincere Commisso”
Antonio ScadutoIl nuovo ds della Fiorentina Fabio Paratici si è presentato in conferenza stampa al Viola Park: “Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare il presidente Rocco Commisso e Alessandro Ferrari che sono le persone che mi hanno scelto. Un saluto anche a Joseph e Catherine. Ringrazio anche il Tottenham che mi ha dato l’opportunità di vivere 5 anni meravigliosi in Premier League, aspettandomi anche in momenti difficili. La Fiorentina mi sta regalando una grande opportunità. o ho deciso il 15 dicembre, con la Fiorentina che aveva sei punti. Poteva sembrare una scelta da incosciente ma invece è stata coraggiosa. Perché ho valutato le varie motivazioni per cui l’ho fatta. Ho pensato che la Fiorentina ha una grande e seria proprietà. Ha infrastrutture di livello unico nel mondo e un team di persone con cui mi sono sentito in simbiosi. La città ha un brand internazionale e so quanto contino queste cose essendo stato in Premier. E’ un grande “challenge” nella mia vita lavorativa. Firenze e la Fiorentina meritano altri tipi di livelli, rispetto a quelli attuali. Adesso dobbiamo affrontare la realtà e accettare che per i prossimi 4 mesi dobbiamo mettere la testa nel carro armato, soffrire e salvarci. Tutto l’ambiente deve capire che da oggi al 24 maggio si deve stare ben concentrati e cattivi per uscire da questa situazione. Io ho firmato 4 anni e mezzo sapendo esattamente quanti punti aveva la squadra. Assolutamente non c’è nessuna clausola. Sarebbe molto lontano dal mio essere. Commisso non mi doveva convincere, ero io che dovevo convincere lui a prendermi. Era una persona di grande livello. Quando Ferrari mi ha spiegato il progetto, io ho pensato alle opportunità che avevo ma – ripeto – Commisso non ha dovuto convincermi. La città porta con sé un brand di bellezza in giro per il mondo e la squadra deve rappresentare la città. A me piace l’alto livello di critica, sono stato abituato nei miei club ad avere pressioni e a me piace molto. Io mi immagino una Fiorentina che venga costruita piano piano, in fasi e in momenti. Ad oggi dobbiamo essere realisti e stare sul pezzo per uscire da questa situazione. La Viola del futuro mi immagino sia una squadra attrattiva, bella da vedere, stimolante per i tifosi, aggressiva e internazionale”.
Foto: Instagram Fiorentina
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