NewsPedri: “Con la palla possiamo dominare qualsiasi squadra. Julian Alvarez? Spero che il Barcellona lo prenda”
Antonio ScadutoIl centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola, Pedri, ha rilasciato un’intervista a RTVE affrontando diversi temi: dal possibile arrivo di Julian Alvarez in blaugrana alle ambizioni della Spagna ai Mondiali, passando per il rapporto con Gavi e l’importanza di Lamine Yamal. Sul nome di Julian Alvarez, accostato con insistenza al Barcellona, il classe 2002 non nasconde il proprio apprezzamento: “Julian Alvarez? Non ho intenzione di immischiarmi, sono questioni del club, ma amo Julian come giocatore e spero sempre il Barcellona ingaggi giocatori forti. Spero che arrivi, e se accadrà sarà il benvenuto!” Pedri si è poi soffermato sul ruolo che preferisce ricoprire in campo, spiegando dove riesce a esprimere al meglio le sue caratteristiche: “Mi piace giocare sulla mediana, da numero 8, quindi un po’ più indietro rispetto a dove gioco con la Spagna. Va bene lo stesso, ma da 8 tocco di più la palla, ho più feeling per il gioco”. Lo sguardo è quindi rivolto alla prossima sfida contro l’Uruguay, avversario che il centrocampista considera particolarmente ostico: “L’Uruguay ha molta intensità, non perde palla, da tutto in campo. Sarà difficile. Indipendentemente dal fatto che ci siano falli o meno, il calcio è uno sport di contatto. Se abbiamo la palla dominiamo qualsiasi squadra, ed è quello che dobbiamo fare”. Spazio anche a un passaggio sul compagno di Nazionale Gavi, con cui condivide un rapporto fatto di grande affetto ma anche di continui battibecchi: “A volte fa venire il mal di testa, a volte invece è molto di aiuto. Ci sono giorni in cui vorrei ucciderlo e altri in cui lo amo”. Parole di grande stima anche per Lamine Yamal, considerato uno degli uomini chiave della Roja: “Lamine trabocca talento, ha qualità, cambio di ritmo, grande visione nell’ultimo passaggio. Per noi è fondamentale, può fare la differenza”. Infine, Pedri ha tracciato un parallelo tra l’attuale Spagna e quella che conquistò il Mondiale nel 2010 in Sudafrica, sottolineando alcune curiose analogie nel percorso delle due squadre: “Il calcio è cambiato molto dal 2010, giocavano in maniera spettacolare. Dialogavano alla perfezione, era una squadra di grande qualità. Somiglianze tra noi e loro? Noi abbiamo vinto un Europeo come loro, quindi speriamo di vincere anche il Mondiale come loro! E inoltre, anche loro partirono male nel 2010, persero con la Svizzera, noi abbiamo pareggiato con Capo Verde. Loro poi vinsero la coppa, speriamo bene”.
Foto: Instagram Spagna
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