NewsPirlo: “Ho sempre raggiunto gli obiettivi, dalla Juve in poi. Se a qualcuno non piaccio è un altro discorso”
Antonio ScadutoAndrea Pirlo ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport, toccando vari temi. Queste le sue parole: “Da piccolo sognavo la Coppa del Mondo, a Berlino quel sogno si è trasformato in realtà. Succede a pochi. Al rigore di Totti contro l’Australia abbiamo capito che forse anche la fortuna era dalla nostra parte. Il giorno della finale c’era un silenzio incredibile: a colazione si sentivano solo i cucchiaini nelle tazze. C’era concentrazione, magari pure un po’ di paura. Quando presi in mano il pallone per il rigore contro la Francia pesava come una palla medica. Penso che la semifinale contro la Germania sia stata la partita più bella come emozioni e come gioco. Vincerla in quel modo, davanti a tutti i tedeschi, ne fa la partita di quel Mondiale. Oggi pensiamo troppo alla forza fisica e alla corsa, mentre bisogna tornare a stoppare il pallone, passarlo bene e sviluppare la tecnica. È anche per questo che poi non andiamo al Mondiale. Dobbiamo favorire i nostri giocatori e ripartire da un progetto e da qualche riforma. Alla Juventus mi avevano chiesto di arrivare in Champions: fatto. Ho vinto anche Coppa Italia e Supercoppa. Sono andato via e sono rimasto un anno fermo, non riesco a capire il perché. Anzi, lo so, ma non voglio dirlo. Ho sempre ottenuto i risultati, se poi a qualcuno non piaccio è un altro discorso. A Dubai io e la mia famiglia stiamo benissimo: siamo contenti, felici e sereni. Non potevo chiedere di meglio.”
Foto: Instagram pirlo
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