NewsQuarto posto e caos sugli spalti: la sfida tra Espanyol e Betis finisce in rissa
Antonio ScadutoIl Real Betis ha iniziato il campionato con grande slancio. I biancoverdi, infatti, continuano a brillare come ormai accade da tempo, confermandosi nelle zone europee della Liga nelle ultime cinque stagioni. Quest’anno, l’avvio promette ancora di più: il quarto posto in classifica, conquistato dopo la vittoria esterna contro l’Espanyol, non sembra affatto un risultato casuale. Tuttavia, l’episodio più rilevante della giornata non riguarda solo il campo, ma una furibonda rissa scoppiata all’ingresso di un settore dello stadio. Uno scontro violento tra tifosi che, come riportano i media spagnoli, ha coinvolto anche un volto noto: l’ex presidente dell’Espanyol. La sfida tra Espanyol e Betis si è conclusa in modo molto acceso, soprattutto dopo il rigore parato da Pau López al 103° minuto, seguito da un’esultanza provocatoria rivolta ai suoi ex tifosi. Nel post-partita, il portiere ha chiesto scusa, ammettendo di essere stato preso dall’adrenalina del momento. Ma la tensione in campo era già alle stelle, e si è trasferita rapidamente anche sugli spalti, culminando in una delle scene più assurde mai viste nel calcio spagnolo. Un video trasmesso dall’emittente LTV 21 mostra chiaramente alcuni spettatori coinvolti in un acceso confronto. Le immagini sono diventate virali in poche ore e sui social media molti utenti hanno riconosciuto tra i protagonisti della rissa anche Joan Collet, ex presidente dell’Espanyol dal 2012 al 2016. In conferenza stampa, gli allenatori hanno affrontato con attenzione l’episodio, concentrandosi prima sul risultato della partita e poi sul parapiglia scoppiato in campo e proseguito sugli spalti. La tensione era palpabile: già durante il match, all’ingresso di quel settore, erano volate parole pesanti. Ma con il passare dei minuti la situazione è inevitabilmente degenerata.
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