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NewsRakitic: “Italia senza Mondiale è preoccupante, servono cambiamenti e più fiducia nei giovani”

martedì 21 aprile 2026 alle ore 10:44di Antonio Scaduto2 min di lettura

Rakitic: “Italia senza Mondiale è preoccupante, servono cambiamenti e più fiducia nei giovani”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomartedì 21 aprile 2026 alle ore 10:44 · NewsAltre notizie

Rakitic ha parlato alle colonne de La Gazzetta dello Sport del momento del calcio italiano. Queste le sue parole: “Qualcosa c’era stato ma alla fine non se ne fece nulla… Non so cosa sia accaduto negli ultimi anni ma mi sorprende questo dato: è preoccupante che negli ultimi 15 anni una sola italiana abbia vinto la Champions, mi dispiace perché sono affezionato al calcio italiano e alla nazionale. Non ho parole pensando all’Italia senza Mondiale per la terza volta, è preoccupante: sono molto amico di Gattuso, mi sarebbe piaciuto vederlo al mondiale. Spero che la Federazione e il calcio italiano trovino una soluzione, l’Italia deve tornare a come era una volta. Scegliere la persona perfetta non è facile, ma è importante fare in fretta. In Italia bisogna cambiare le regole, altrimenti non cambia nulla: gli allenatori devono dare ai ragazzi la possibilità di sbagliare. Non è facile uscire dalla propria comfort zone, ma bisogna farlo per conquistare ciò che si vuole. Molti pensano che investire nei giovani sia denaro perso, ma può essere un investimento: serve tempo e pazienza. Non me la sono sentita di chiamare Gattuso, ma sono dispiaciuto per lui e per l’Italia: è una persona che può dare ancora tanto al calcio. Non c’è un erede di Modric, la sua storia è unica. Il mio preferito è Pasalic, ha qualcosa che lo ricorda ma deve ancora imparare. Vuskovic ha tutto per diventare una stella, Baturina è un giocatore straordinario e può crescere ancora. Il Var non mi piace: amo l’immediatezza delle emozioni, anche l’errore fa parte del gioco, la perfezione è impossibile e non si può aspettare per esultare. Il calcio moderno si è evoluto, ma ha perso qualcosa. Per il Mondiale dico una delle solite big, sperando nella Croazia. In Champions la favorita resta il Paris Saint-Germain.” Foto google

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