NewsRanieri: “Con la panchina ho chiuso, troppo faticoso. Se chiuderò la carriera a Roma? Credo di sì”
Antonio ScadutoClaudio Ranieri, oggi responsabile tecnico della Roma, ha concesso una lunga intervista ai microfoni del Messaggero, partendo dalla proposta estiva dei Friedkin: “Cosa mi hanno detto? Claudio, decidi. Qualunque cosa deciderai, noi saremo con te. Sono stati molto corretti. Mi sento spesso con loro attraverso video call e messaggi”.
Sulle difficoltà della proprietà a gestire “a distanza” la società: “Non credo. Sono stato otto anni in Inghilterra. Ken Bates, il presidente del Chelsea, l’ho visto soprattutto dopo che ha lasciato il club. Abramovic veniva qualche volta in trasferta e mi riportava indietro con il suo aereo personale. Al Leicester il thailandese si presentava di tanto in tanto. Il presidente è importante perché a fine mese paga. Solo in Italia siamo ossessionati dalla sua presenza“.
Sulle possibilità di chiudere la carriera nella Capitale: “Penso che finirà così, poi mai dire mai. Avevo assicurato che non avrei più allenato dopo Cagliari, e invece è uscita fuori la Roma. E alla Roma non potevo dire di no. Se quindi posso tornare ad allenare? Parlo di un ruolo dirigenziale. Con la panchina ho chiuso, troppo faticoso. Negli ultimi anni mi sono accorto che la sconfitta mi divorava. Il piacere della vittoria dura poco, cominci a pensare subito alla partita successiva. La sconfitta, invece, ho cominciato a portarmela dentro”.
Foto: sito Roma
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