NewsRanieri: “Gasperini e Massara sono diversi, io cerco di stare nel mezzo. Vaz è stato un ingaggio voluto da tutti. Sui rinnovi di Dybala e Pellegrini…”
Antonio ScadutoClaudio Ranieri ha toccato diverse tematiche nell’intervista rilasciata a Sky Sport: “Noi non è che stiamo chiedendo di andare in Champions anche se è la voglia di tutti. Con la proprietà si è parlato di un progetto di 3 anni, e noi dobbiamo cercare di fare bene anche se subito non è possibile. Siamo molto contenti di come Gasperini sta facendo e di come giochi la squadra. Scelta di Gasp? C’è stata una lista di nomi e io ho detto la mia, poi loro hanno parlato con gli allenatori e hanno scelto Gasperini”.
Sul mercato: “Gasp ha detto quello che noi sappiamo dall’inizio, la voglia è quella di andare il più in alto possibile ma sappiamo che stiamo costruendo. A inizio campionato ho detto che avremmo passato due mercati di difficoltà, e non pensavo di poter vedere tutti questi arrivi: questo è segno che Gasperini è molto bravo. Vaz è stato un ingaggio voluto da noi tutti perché tutte le squadre in Europa stanno acquistando giocatori giovani a 50/60 milioni e non si può competere contro club come Chelsea o Liverpool”.
Sul rapporto tra Gasperini e Massara: “Hanno due caratteri differenti: a Gasp piace martellare, martella tutti e questa è la sua forza. È il tipo di persona che batte i pugni. Massara invece è molto riflessivo e calma, incassa molto bene e cerca di fare il suo lavoro: lui sente l’allenatore e quello che può fare con la società. Io sto nel mezzo”.
Sui nuovi arrivati: “Malen è un giocatore di grandissima esperienza e ci mancava, così come Zaragoza che è un punto di riferimento che dovrà capire il gioco di Gasperini. Ha sempre fatto l’ala ma ha quella capacità di saltare l’uomo per cui nell’uno contro uno è molto bravo, è uno di quelli che rompe la marcatura”.
Per poi proseguire sui rinnovi di Dybala e Pellegrini: “Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte ingaggi, se no non ce la facciamo con il Fair Play Finanziario. In base a quello che hanno fatto sul campo, a quello che ci dirà l’allenatore e alle richieste, se c’è un incontro bene, se no ci si saluta”.
Poi ha concluso sulla società, ritornando sul possibile ingresso in società di Francesco Totti: “Il nuovo stadio lo dice ampiamente quanto i Friedkin sono coinvolti sul futuro. Hanno preso un allenatore per 3 anni, e la richiesta è stata arrivare in Champions League, starci e magari vincere lo Scudetto. Questo è il loro modus operandi, stiamo costruendo e stiamo crescendo. Noi siamo tutti uniti, quando Gasperini parla non dice una virgola fuori posto e siamo tutti d’accordo. Dobbiamo avere però il tempo per arrivare alla sua visione. Totti? La società sta pensando al reinserimento, mi auguro che possa essere utile alla Roma perché è una parte della Roma”.
Foto: sito Roma
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