NewsRoma, involuzione preoccupante: mai così male dai tempi di Luis Enrique
Antonio ScadutoTante sono le sconfitte stagionali della Roma dopo il naufragio pasquale contro l’Inter, con undici ko in campionato: un abisso che a questo punto del torneo non si spalancava dai tempi di Luis Enrique. I Friedkin si interrogano su un’ipotesi che si staglia come una sentenza all’orizzonte: la Roma rischia di gettare al vento un altro anno nonostante investimenti pesanti e l’ingaggio di un tecnico di grido come Gian Piero Gasperini. Bruciare 111,5 milioni, bonus esclusi, per ritrovarsi fermi al punto di partenza non è solo frustrante, è un fallimento totale. A sette giornate dal traguardo la Champions League, che latita a Trigoria da otto stagioni, si trasforma in un miraggio. Ma a gelare l’ambiente è l’inerzia di una squadra che si è spenta lentamente, tra la Serie A e le coppe, dopo la sciagurata svolta del primo marzo. Quel gol del 3-3 di Federico Gatti, nello scontro diretto contro la Juve, è stato il colpo di grazia psicologico: ha strappato Gasperini da un teorico +7 per scaraventarlo in una bagarre per il quarto posto che sa di agonia. In generale, il trend delle ultime settimane certifica un’involuzione spaventosa: la Roma è stata spazzata via dall’Europa League agli ottavi e ha incassato tre sconfitte nelle ultime quattro di campionato. Se nel girone d’andata la difesa aveva retto subendo solo 12 gol, nelle 12 fatiche del ritorno ne ha già incassati 16. La muraglia è crollata.
Foto: sito Roma
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