CalciomercatoRoma-Rowe: la verità. E alcune precisazioni su Sancho
Antonio ScadutoPassare da Sancho a Jonathan Rowe non si può sentire. Non perché Rowe sia un giocatore mediocre — tutt’altro — ma Sancho è semplicemente un’altra cosa. È un livello diverso, e lo è ancora di più se consideriamo che Gasperini ha chiesto rinforzi di qualità assoluta, e ha indicato proprio Sancho come innesto di assoluto spessore. Quindi, serve un minimo di cautela davanti alla girandola di nomi che circolano in queste ore, perché il piano di rafforzamento dev’essere solido, ragionato. Non un riempitivo messo lì tanto per fare. Qualche chiarimento su Sancho: lo ribadiamo con forza, è stata la Roma a fare un passo indietro. Che sia definitivo o solo momentaneo, lo scopriremo. E un’altra cosa: Sancho aveva parzialmente aperto, ma non aveva MAI – e ribadiamo – MAI dato il via libera definitivo. Qualcuno — il solito noto — si è preso la libertà di attribuirgli decisioni che non ha preso. E nel giro di pochi minuti, è partita la catena del passaparola, che ha fatto il giro dei social e delle redazioni. Ma le cose vanno spiegate bene, senza andare oltre e aggiungere qualcosa tanto per il gusto di farlo. Tocca ora alla Roma decidere: aspettare ancora, oppure no. Sancho resta ancora in cima alla lista. Questo possiamo garantirlo. Secondo quanto ci risulta, nelle prossime ore l’esterno inglese avrà nuovi colloqui con il Manchester United, che nel frattempo ha chiesto spiegazioni. I Red Devils avevano già dato l’ok alla proposta della Roma: 18-19 milioni di parte fissa, più bonus. Aspettavano solo il semaforo verde del giocatore. Ad oggi, possiamo garantirvi che nessun altro club ha contattato lo United con un’offerta simile a quella della Roma. Il Besiktas e altre squadre interessate? Possibile, magari più avanti. Ma dovranno comunque passare da un’intesa con il club inglese. Ecco perché continuiamo a pensare che questa storia sia tutt’altro che chiusa…
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