NewsRoma, l’esame Inter dirà chi è davvero la squadra di Gasperini
Antonio ScadutoLa Roma, sorprendentemente in testa alla classifica insieme al Napoli, continua a volare sotto traccia. Nessuna dichiarazione roboante, pochi proclami, ma un rendimento che parla chiaro. Gasperini, in piena coerenza con il suo stile, ha ribadito che questa squadra non è costruita per la Champions, preferendo restare con i piedi per terra. Ma la realtà, come spesso accade, racconta qualcosa di diverso. Sabato arriva l’Inter, e sarà il primo vero esame stagionale per i giallorossi. Un test che vale più di tre punti: è una verifica della tenuta mentale, tecnica e – soprattutto – delle ambizioni reali. Fino a oggi, la Roma ha fatto il suo percorso con intelligenza, sfruttando il calendario e gestendo bene le energie. Ma ora il livello si alza, e non ci si potrà più nascondere. Per Gasperini, poi, l’Inter ha un significato particolare. Non solo per il valore dell’avversario, ma per una questione personale: i nerazzurri hanno spesso rappresentato un ostacolo nella sua carriera, a partire da quella breve e infelice esperienza sulla loro panchina, fino alle tante sfide perse quando sedeva su quella dell’Atalanta. Un capitolo irrisolto, che inevitabilmente torna a bussare proprio ora, nel momento in cui sta cercando di costruire qualcosa di importante nella Capitale. Anche la proprietà osserva da vicino. I Friedkin hanno investito, credono in un progetto ambizioso e di medio-lungo periodo, ma sanno bene che passaggi come questo definiscono la credibilità di una stagione. Una vittoria, o anche solo una prestazione convincente, contro un avversario di questo calibro, potrebbe cambiare completamente la narrazione attorno alla Roma. Il campo, come sempre, dirà la verità. Ma una cosa è chiara: il tempo dei giri larghi sta per finire. Dopo l’Inter, la Roma di Gasperini dovrà scegliere se continuare a nascondersi o iniziare a guardare in alto, con la consapevolezza – e la responsabilità – che questo comporta.
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