NewsSarri: “Stagione travagliata, direi formativa. CT della Nazionale? Non ci ho mai pensato”
Antonio ScadutoMaurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Parma.
Queste le sue parole: “Solitamente sono partite, se le porti 0-0 al 70′, le vinci, purtroppo non ce l’abbiamo fatta a farlo. Nel primo tempo abbiamo giocato troppo palla addosso, secondo di ritmo diverso. Per quelle che erano le caratteristiche della partita, abbiamo fatto un buon secondo tempo. Stagione molto difficile, per tutto lo svolgimento e non solo per le condizioni di partenza. La definirei formativa, era meglio se mi capitava 15 anni fa perché avevo più bisogno di essere formato. Adesso ne avrei fatto volentieri a meno. Il legame col gruppo e con i giocatori è stato bello, siamo stati costretti a unirci per uscire da situazioni difficilissimi. Oggi abbiamo giocato senza Provedel, Patric, Gila, Zaccagni, Rovella, davanti a un pubblico molto ridotto. Per fortuna il gruppo mi sembra diventato un gruppo vero, anche la reazione di oggi lo testimonia, era una partita che poteva finire male.”
È soddisfatto del percorso di Daniel Maldini? A che punto è Ratkov? “Non devo dare grandi spiegazioni, in questo momento Ratkov lo vedo dietro agli altri. Ha tutte le attenuanti del mondo perché anche campioni hanno avuto 3-4 mesi di grandissima difficoltà cambiando campionato, lo valuteremo settimana per settimana e quando lascerà sensazioni positive lo lanceremo. Sicuramente non può fare l’esterno con me. Maldini si è trovato davanti una situazione difficile, non vorrei che ci si dimenticasse che questa squadra ha fatto 21 punti in trasferta vincendo a Milano col Milan, a Bologna e pareggiando 0-0 a Napoli. Daniel Maldini sta facendo un percorso che per lui può essere complicato, o può essere una risoluzione”.
Ha in mente delle rotazioni a centrocampo e negli altri reparti nelle prossime trasferte in vista di Bergamo? Il trio visto oggi a centrocampo può dare maggiori certezze? “Veniamo da un periodo in cui a prescindere dalla garanzie non avevamo tanta scelta, nella partita precedente Cataldi e Basic erano fuori. Oggi è rientrato Cataldi ma è uscito Patric, oggi è venuto in panchina Basic e l’accordo era di farlo entrare solo in caso di estrema necessità. È chiaro che se Patric è quello delle ultime due partite e Basic è quello di novembre vanno presi in considerazione. Io non credo alle rotazioni studiate, non è detto che se un giocatore sta fuori dieci giorni poi sta nella condizione perfetta. Vediamo in che condizioni sono i giocatori partita per partita”.
Foto: sito Lazio
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