Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 10:00

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
News

NewsSpalletti: “Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Il Nec gioca un calcio riconoscibile”

mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 16:13di Antonio Scaduto2 min di lettura

Spalletti: “Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Il Nec gioca un calcio riconoscibile”Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutomercoledì 16 settembre 2026 alle ore 16:13 · NewsAltre notizie

Luciano Spalletti presenta la sfida di Europa League, in programma domani alle 21:00 all’Allianz Stadium contro il NEC. Le parole del tecnico in conferenza stampa: “Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere e l’ho capito presto, quando a dieci anni andavo a guadagnare due cose per la famiglia dopo scuola. Figuratevi se mi turba adesso che ho messo molte cose a posto nella mia vita… Ciò che esce da una sconfitta è una cosa che non posso controllare e quindi non mi interessano. Nella mia testa decido io a quale pensiero dare spazio e a quale non darlo. A questo non do molto spazio.
Sull’avversario: “Schreuder è un allenatore di primo livello, ha avuto il coraggio di imporre le proprie idee in un paese evoluto di calcio. Gioca un calcio riconoscibile, ci aspettiamo una proposta esclusiva come qualità di idee. Dobbiamo farci trovare pronti, altrimenti rischiamo di rimanere davvero sorpresi. Ha una media di due reti segnate a partita e la dice lunga sul calcio che vuole proporre. Nuytinck lo conosciamo perché era a Udine, ma c’è pure Tadic. Giocano con le fasce a piede invertito per creare situazioni al centro, poi ci sarà una continua pressione su cui dovremo farci trovare a giri alti a livello di testa, altrimenti può diventare una serata scomoda.”
Sugli errori commessi a Reggio Emilia: “Siamo consapevoli che ci siano cose da migliorare e abbiamo analizzato in profondità quanto accaduto, tracciando ciò che vogliamo fare, ciò che va corretto perché non succeda di nuovo. Probabilmente serve più compattezza per chiudere qualche linea di passaggio, quando fare blocco squadra e aspettare l’errore avversario.”
Sulle nuove regole arbitrali: “Le nuove regole arbitrali liberano il calcio dalle strategie basate sulle perdite di tempo e sulle simulazioni, ma sono anche indicazioni verso il contrasto fisico, falli non te ne danno se non tieni botta o se accentui. Faccio i miei complimenti per questo, vengono tirati in superficie i furbetti che stanno di più in terra e via dicendo.”

foto sito Juventus

Mostra i commenti

Caricamento…