Sticchi Damiani: “Sostenibilità e scelte mirate. Non puntiamo sugli svincolati”
Antonio ScadutoNel corso della conferenza stampa odierna, Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce ha parlato della crescita del club salentino. Di seguito, le sue parole: “Voglio toccare un unico grande tema, ossia la crescita del club, esponendola con approccio critico, così che possiate capire i numeri e le dinamiche del campionato di Serie A. Una tifoseria che si abbona in oltre 22.000 apprezza l’approccio leale e trasparente del club. Stiamo crescendo di anno in anno sotto il punto di vista degli investimenti sportivi”. Sui costi legati alle ultime tre annate: “Un dato interessante, legato alle ultime tre salvezze, riguarda i costi: nel 2022/2023 erano 58 milioni (5 di ammortamenti), l’anno dopo 71 milioni (10,5 di ammortamenti), e nella stagione successiva 87 milioni con ammortamenti ancora più alti. Grazie a una gestione tecnica brillante abbiamo risanato i conti e costruito, aumentando i costi grazie alle plusvalenze. Senza di esse il club, con le proprie forze, arriva a circa 55 milioni tra sponsor, tifosi e diritti TV. In questo mercato abbiamo speso 12 milioni, senza certezze, ma senza indebitarci”. Una chiosa finale: “Preferiamo investire in modo sostenibile, senza ricorrere a prestiti o svincolati solo per fare colpo. Abbiamo avuto tre esuberi, ma siamo riusciti a rispettare il piano. Chi ha chiesto di essere ceduto è stato accontentato. Questo è fare calcio: avere un club solido e strutturato. Oggi sul mercato siamo liberi di muoverci, ed è segno di crescita. Naturalmente questo metodo non garantisce risultati sportivi: ogni operazione è rischiosa e non sempre chi spende di più si salva”.
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