Edizione di martedì 27 ottobre 2026Aggiornato alle 00:15

martedì 27 ottobre 2026 ore 06:54

Il calcio a 360 gradi

juventusmilaninternapoliromalazioatalantafiorentinatorinobolognagenoacagliariudineselecceveronacomoparmasassuolopisacremonesesampdoriapalermoveneziamonzaempoli
LIVE
Calciomercato

CalciomercatoIl retroscena: Juve, la priorità è Conte. Primi contatti a marzo. E i possibili scenari per l’estate

giovedì 17 aprile 2025 alle ore 12:59di Antonio Scaduto4 min di lettura

Il retroscena: Juve, la priorità è Conte. Primi contatti a marzo. E i possibili scenari per l’estateAntonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutogiovedì 17 aprile 2025 alle ore 12:59 · CalciomercatoAltre notizie

Antonio Conte non esiterebbe a fare un ritorno sulla panchina della Juventus per la stagione 2025/26, lasciando il Napoli al termine di questa stagione. Tuttavia, Igor Tudor, l’attuale tecnico bianconero, non sarà messo alla porta finché la Juventus non avrà il sostituto – Conte in primis – saldamente in pugno. Considerato un traghettatore, Tudor è destinato a lasciare Torino dopo il Mondiale per Club, anche in caso di qualificazione alla Champions League. La Vecchia Signora sta orchestrando una rivoluzione epocale, e il ritorno del leggendario condottiero salentino sembra essere la priorità. Ecco cosa accadrà (o meglio, potrebbe accadere) nei prossimi mesi, in un’estate che promette scintille. Il matrimonio tra Antonio Conte e il Napoli, iniziato con grandi aspettative lo scorso anno, è ormai agli sgoccioli. Dopo aver riportato i partenopei al vertice della Serie A, Conte ha mostrato crescenti segnali di insoddisfazione per le scelte di mercato del presidente Aurelio De Laurentiis, in particolare per non aver rimpiazziato in modo adeguato Khvicha Kvaratskhelia. Il suo contratto, valido fino al 2027, gli permette di liberarsi senza costi a fine stagione, aprendo la strada a un ritorno alla Juventus, il club che considera casa sua. Tutto lascia pensare che, tra fine maggio e inizio giugno 2025, Conte siederà con De Laurentiis per un confronto decisivo. In quell’occasione, annuncerà la sua intenzione di chiudere l’esperienza napoletana, spinto dalle divergenze sul progetto sportivo e dal richiamo irresistibile di Torino, dove è stato capitano negli anni ‘90 e ha conquistato tre Scudetti da allenatore tra il 2011 e il 2014. De Laurentiis, che in passato ha evitato di trattenere tecnici scontenti, dovrebbe lasciarlo andare senza troppe resistenze, preferendo evitare scontri con un allenatore dal carattere deciso. Il Napoli, nel frattempo, sembra già guardare avanti, con Vincenzo Italiano, oggi al Bologna, come principale candidato per raccogliere l’eredità di Conte con il suo calcio dinamico e offensivo. A Torino, Igor Tudor sta vivendo i suoi ultimi mesi da allenatore della Juventus, ma la dirigenza non ha intenzione di liberarsene finché non avrà la certezza assoluta di un sostituto. Arrivato circa un mese fa per sostituire Thiago Motta, il tecnico croato ha dato una scossa alla squadra, introducendo un 3-4-2-1 aggressivo e conquistando punti preziosi che hanno riportato i bianconeri in zona Champions. Nonostante i risultati, Tudor è considerato un traghettatore, un tecnico capace di stabilizzare la squadra in una fase di transizione, ma non il profilo per un progetto a lungo termine che punti allo Scudetto e a un ruolo di primo piano in Europa. Il contratto di Tudor scade il 30 giugno 2025, con un’opzione di rinnovo in caso di quarto posto, ma la Juventus ha il potere di interrompere il rapporto senza spese. Tuttavia, la società non prenderà decisioni affrettate: Tudor resterà al suo posto finché Conte, o un altro tecnico di primissimo livello, non sarà ufficialmente sotto contratto. La separazione è comunque attesa tra il 25 maggio e il 5 giugno 2025, subito dopo la fine del campionato, con un comunicato che ringrazierà Tudor per il suo contributo ma sancirà l’inizio di una nuova era. Anche se dovesse centrare la qualificazione alla Champions e partecipare al Mondiale per Club, la sua avventura finirà lì. Tudor, però, non resterà fermo a lungo: il Milan, con il possibile supporto di Igli Tare come direttore sportivo, potrebbe farci un pensierino (nonostante il favorito è Allegri). E anche l’Atalanta… i Percassi sembrano nutrire stima per il croato. I contatti tra Conte e la Juve sono iniziati a fine marzo 2025 e si sono intensificati nelle ultime settimane, si lavora sul possibile accordo da formulare. L’idea è di far firmare a Conte un contratto fino al 2027, con un ingaggio di circa 4 milioni netti annui.

Ma cosa succederebbe se, contro ogni previsione, Conte non arrivasse? La Juventus non si libererà di Tudor senza avere un sostituto garantito, e un ripensamento di Conte – magari convinto da un Napoli trionfale o da acquisti di peso – costringerebbe la dirigenza a valutare alternative. La conferma di Tudor sarebbe un’opzione estrema, considerata solo in caso di fallimento di tutte le altre piste. Più probabile un assalto a Gian Piero Gasperini, che con ogni probablità lascerà l’Atalanta dopo un lungo ciclo, o a Roberto Mancini. Ma sono ipotesi alle quali la Juve non vuole ricorrere. La priorità e riportare a casa Antonio Conte. Ci teniamo a chiarire che con questo non stiamo dicendo che Conte lascerà il Napoli e approderà alla Juventus, la certezza non c’è. Quello che possiamo garantire è che lui tornerebbe subito alla Juve e che la la Juve farà di tutto per riportarlo in panchina. Se ci riuscirà o non ci riuscirà lo scopriremo. Ma le intenzioni sono queste…

Mostra i commenti

Caricamento…