Serie ATre squilli per ripartire: il Milan piega il Toro e si riaffaccia a -5 dalla vetta
Antonio ScadutoIl Milan si scuote, si sporca le mani e prova a dimenticare le macerie di Roma. Dopo lo schiaffo incassato dalla Lazio, i rossoneri rialzano la testa battendo 3-2 un Torino mai domo, in una serata dove la sofferenza è stata la colonna sonora fino al triplice fischio. Tre punti che sanno di ossigeno puro, anche se i fantasmi nel finale hanno rischiato di rovinare un copione che sembrava già scritto. La sblocca Pavlovic al 37’, e lo fa con un colpo da autore: spizzata di testa di Saul Coco, il difensore rossonero addomesticat il pallone ai 25 metri, lo lascia rimbalzare e scarica un mancino sotto la traversa che non lascia scampo a Paleari. San Siro esplode, ma il Toro non resta a guardare e prima dell’intervallo trova il pari con il solito graffio di Simeone. Nella ripresa, però, il Milan entra con un piglio diverso e si affida alla qualità dei singoli. Modric inventa un filtrante telecomandato per Pulisic, l’americano pennella il cross e Rabiot brucia Pedersen sul secondo palo per il nuovo sorpasso. Quando Fofana cala il tris, la pratica sembra archiviata, ma il finale è vietato ai deboli di cuore: Vlasic trasforma dal dischetto e infiamma gli ultimi minuti. I rossoneri reggono l’urto, incassano il 3-2 e si portano a -5 dalla vetta.
FOTO: X Milan
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