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Tudor: “A Verona senza alibi. Di Gregorio sarà il nostro portiere titolare tutta la stagione, critiche gratuite per Kelly. Su Conceição e Zhegrova…”

venerdì 19 settembre 2025 alle ore 18:01di Antonio Scaduto2 min di lettura

Tudor: “A Verona senza alibi. Di Gregorio sarà il nostro portiere titolare tutta la stagione, critiche gratuite per Kelly. Su Conceição e Zhegrova…”Antonio Scaduto
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AAutoreAntonio Scadutovenerdì 19 settembre 2025 alle ore 18:01 · UncategorizedAltre notizie

Igor Tudor, tecnico della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Verona, valida per la 4a giornata di Serie A.

Queste le sue parole: “A Verona senza scuse o alibi. I sette gol subiti? Nessun processo: 4-3 con l’Inter è una bella vittoria, 4-4 col Borussia un gran pareggio. Il problema sarebbe uno 0-4. Di Gregorio sarà il primo portiere tutto l’anno, ha sbagliato pochissimo. Su Kelly c’è stata tanta scorrettezza: servivano due gol per rivalutarlo. Vlahovic è meno pensieroso e più concentrato. Se giochiamo al 100% possiamo vincere, altrimenti facciamo fatica con chiunque.”

Sul passato a Verona: “Ho bei ricordi di Verona, è stata un’esperienza speciale, ma ora pensiamo solo alla partita. Non mi interessa se mi sento sottovalutato o no: ci sono sempre opinioni esagerate, o bianche o nere, ma io penso solo a far crescere la squadra.”

Poi ha proseguito: “I gol subiti vanno letti nel contesto. Di Gregorio è fortissimo, ha fatto benissimo e continuerà a essere il nostro titolare. Anche Cabal sta crescendo tanto e può darci molto. Tutti sono coinvolti, la partita è lunga e si vince anche dalla panchina. Servono concentrazione e mentalità, non possiamo permetterci di abbassare l’intensità nemmeno per un momento. Questa squadra è viva, tutti vogliono giocare e stanno capendo che non esiste più il concetto fisso di titolare. Bremer? C’è, come tutti gli altri. Le partite si decidono all’inizio, alla fine, o nel mezzo: servono tutti. È la terza gara in otto giorni, ma il gruppo ha risposto bene. Siamo già focalizzati solo sul Verona. Conceição e Zhegrova non hanno ancora minutaggio pieno, ma abbiamo tante soluzioni. L’importante è programmare bene e mantenere alta l’intensità mentale. È con la testa che si vincono le partite.”

Sui giudizi esterni: “I giudizi su di me non contano, non mi interessa se mi sento sottovalutato. Quando alleno penso solo alla mia squadra, quando non alleno leggo i giornali e vedo che anche i migliori vengono criticati. Allora mi dico: se criticano loro, figurati noi. C’è voglia di esagerare, si passa subito dal bianco al nero. Va accettato. Io resto concentrato sul gruppo, sulle partite, sulla crescita. Non serve agitarsi: il calcio è fatto di opinioni che cambiano in fretta.”

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