NewsTudor, cronaca di un fallimento annunciato: in 26 giorni ha distrutto tutto. Su Pochettino e Thiago Motta…
Antonio Scaduto”L’uomo sbagliato al posto sbagliato”. Non usano giri di parole oltremanica: la BBC e i principali media britannici hanno già emesso la sentenza di condanna per l’avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham. I numeri d’altronde sono impietosi, da brividi: quattro sconfitte in altrettante uscite da quando il croato ha preso il posto di Thomas Frank. Un disastro totale. Ma a far traboccare il vaso è stata la gestione folle nella notte di Champions contro l’Atletico Madrid. Quel 5-2 finale è un’umiliazione che nasce da una scelta tecnica ai confini della realtà: fuori Vicario, dentro il giovane Kinsky. Risultato? Errori da matita blu, partita compromessa e retromarcia dopo soli 17 minuti, con il ragazzo uscito dal campo in lacrime. Una gestione che non ha né capo né coda. Tudor si è rifugiato nel più classico dei “no comment” davanti ai microfoni di chi gli chiedeva conto della panchina, ma la realtà parla chiaro: in 26 giorni non si è visto né gioco, né anima, né tantomeno risultati. Gli Spurs sono nel baratro, con lo spettro della retrocessione che si fa sempre più concreto. Se non dovesse esserci il ribaltone immediato nelle prossime 24-48 ore, l’ultima spiaggia — ma proprio l’ultima — sarà la prossima gara di Premier. Ma attenzione: la sensazione è che il Tottenham voglia chiudere la pratica Tudor prima possibile per consegnare la squadra al successore (Pochettino il preferito) e tentare una disperata risalita. È stato anche accostato Thiago Motta – ancora sotto contratto con la Juventus – ma non abbiamo riscontri.
Foto: sito Tottenham
Mostra i commenti
Caricamento…