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NewsTudor: «Questa squadra ha il potenziale per fare di più del quarto posto. Veiga e McKennie sono in gruppo»

sabato 24 maggio 2025 alle ore 17:12di Antonio Scaduto3 min di lettura

Tudor: «Questa squadra ha il potenziale per fare di più del quarto posto. Veiga e McKennie sono in gruppo»Antonio Scaduto
© foto di Antonio ScadutoCondividiTweet
AAutoreAntonio Scadutosabato 24 maggio 2025 alle ore 17:12 · NewsAltre notizie

Igor Tudor, tecnico della Juventus ha parlato in conferenza stampa presentando l’ultima di campionato contro il Venezia.

Ha detto che c’è da sudare fino alla fine, domani conterà più la testa o il cuore? “Permettetemi, intanto, di fare i complimenti al Napoli, sono stati i più bravi. Domani serviranno entrambe le cose. È una partita da un lato importante, dall’altro da preparare come le altre”.

Veiga è a disposizione? E sui complimenti al Napoli, ha vinto secondo lei chi ha meritato di più? “In un campionato vince sempre chi lo merita di più, sono 38 partite… È inevitabile. Infortunati? Veiga e McKennie hanno avuto dei problemi in settimana, ma oggi si sono allenati con noi. Anche Koopmeiners si è allenato in gruppo. La situazione Gatti è simile alle scorse settimane”.

Che idea si è fatto della Juve? Il 4° posto è il reale valore della rosa? “I calcoli non sono nel mio modo di pensare come allenatore, mi concentro di più sul lavoro settimanale. Il potenziale, secondo me, è più grande di quel che si vede ora”.

Vede la squadra più convinta? “Li ho visti bene, concentrati e in crescita. L’ultima partita mi è piaciuta tanto a livello di maturità, abbiamo controllato la gara da grande squadra. La crescita l’ho vista tutti i giorni. Poi in partita conta quello che fai in campo”.

Come sta la squadra a livello di energie mentali? “Quando sono arrivato io tutte le partite sono state fondamentali, ne mancavano poche… La squadra mi dà fiducia per domani, vedo la squadra che vuole prendersi quello che si merita. Abbiamo fatto degli step, ora ne serve un altro. La squadra c’è”.

Dopo l’Udinese, con Cambiaso e Nico Gonzalez, aveva detto che la sua Juve aveva mostrato più qualità… “Avevo detto che c’era più qualità, ma non meno quantità. Senza quantità non vinci nemmeno contro una squadra di C. Chiaramente la qualità della giocata e del passaggio conta, se hai anche equilibrio allora è più facile che vinci. Ma non bisogna nemmeno fare il contrario: troppa sostanza e meno qualità. Quel che serve è il giusto mix. Mi dispiace anche di non aver mai avuto la rosa al completo”.

La Juve ha il destino nelle proprie mani, quanti meriti ha lei? “Non voglio parlare di me, lascio commentare gli altri. Penso che, in generale, tutti insieme abbiamo fatto un bel lavoro. Ora sul pezzo e concentrati. Chi inizia e chi entra”.

Sta già guardando la rosa del futuro? “Non guardo niente. Solo i giocatori di oggi, come stanno, penso alla riunione giusta da fare domani, poi alle 20.45 tutta la mia vita è lì, il resto non conta niente”.

Che foto vorrebbe aggiungere al suo album della Juve? “Nessuna foto, ora penso al prossimo step e che abbiamo fatto un bel lavoro”.

Quanto senso di responsabilità ha dovuto trasmettere alla squadra? “Fin dal primo giorno provo a educare i giocatori e tutti quelli che lavorano qui. Lo faccio coi valori in cui credo. Ognuno di noi sente già la responsabilità di fare le cose giuste e di migliorarsi. Il gruppo è serio, su questo non posso dire nulla”.

Che sensazioni ha provato in settimana? “Un po’ di tutto. Un po’ di aspettative, di concentrazione. È questa la parola della settimana, quella che ci deve rappresentare di più, concentrazione”.

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