NewsUfficiale: Atalanta, esonerato Palladino. Tempistica confermata
Antonio ScadutoNessuna risoluzione consensuale tra l’Atalanta e Raffaele Palladino. Il motivo è chiaro: è mancato l’accordo economico sulla buonauscita, nodo decisivo che ha fatto saltare la trattativa e portato inevitabilmente alla separazione tramite esonero. Il tecnico, infatti, è legato al club da un contratto lungo e oneroso fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio da circa 2,5 milioni di euro a stagione. Una cifra importante che ha pesato in modo decisivo nella gestione della vicenda: senza un’intesa sulla buonuscita, l’allenatore ha preferito non rinunciare ai propri diritti contrattuali, mantenendo quindi la posizione originaria. Dall’altra parte, l’Atalanta aveva necessità di chiudere rapidamente la situazione per programmare il nuovo corso tecnico. Il fattore tempo è stato determinante: la società non ha voluto prolungare uno stallo economico e legale che rischiava di rallentare ulteriormente la pianificazione della stagione. Per questo motivo, alla scadenza dei termini utili per una soluzione condivisa, è scattata la decisione dell’esonero (uno scenario che vi avevamo anticipato scorsa settimana, tempistica perfettamente confermata). Una scelta dettata soprattutto dall’urgenza di voltare pagina e annunciare il Sarri per programmare il futuro. La nota del club: “Atalanta BC comunica che Raffaele Palladino è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra assieme ai suoi più stretti collaboratori, vale a dire Stefano Citterio, Federico Peluso, Fabio Corabi, Nicola Riva, Mattia Casella, Andrea Ramponi e Andrea Berti. Atalanta BC ringrazia Raffaele Palladino e il suo staff per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro”.
foto: sito atalanta
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